Battisti, parla Bolsonaro: «Brasile mai più rifugio per criminali. Felice di aver collaborato con l’Italia»

martedì 15 gennaio 20:44 - di Redazione

“Il messaggio è che il Brasile non sarebbe più stato un territorio rifugio di marginali e criminali e travestiti da prigionieri politici. Questo è il mio messaggio e sono molto felice di aver potuto collaborare con tutti i cittadini perbene italiani e brasiliani perche Battisti uscisse da qui e infine scontasse la pena per i crimini commessi negli anni 70”. Lo dice il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, commentando l’arresto di Cesare Battisti in un’intervista esclusiva di Bruno Vespa, che andrà in onda questa sera a Porta a porta.

«Con Conte ciincontreremo a Davos»

”In realtà -spiega Bolsonaro- molto prima della campagna, quando abbiamo discusso questo processo presso il Supremo Tribunale Federale eravamo favorevoli alla sua estradizione purtroppo all’epoca il governo di Lula ha deciso di tenerlo qui. Durante la campagna elettorale ho detto che per quanto dipendeva da me sarebbe stato estradato. Quindi il messaggio che ho lasciato, non una decisione solo mia considerato che lui dalla Bolivia è andato direttamente in Italia, sarebbe potuto passare, se era il caso, dal suolo brasiliano o andare direttamente come è stato”. Con il premier italiano Giuseppe Conte – ha poi aggiunti Bolsonaro-”certamente ci incontreremo a Davos” e “sarà un bel momento. La mia origine è italiana, la mia famiglia è originaria di Lucca e sarà un piacere incontrarci a Davos”.

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