«Da Baglioni parole di buon senso»: Fiorella Mannoia sempre c’annoia

venerdì 11 gennaio 20:51 - di Ernesto Ciecaquaglia

Figuriamoci se poteva rimanere in silenzio. Anzi ci stupiamo che sia intervenuta così in ritardo.  “Ma che cosa avrebbe detto di così terribile? Mi sembra una considerazione di buon senso. Io non l’ho capito. Giudicate voi. #ClaudioBaglioni“. Così Fiorella Mannoia commenta su Twitter le affermazioni sui migranti fatte dal direttore artistico del Festival di Sanremo in conferenza stampa.

Quando la sinistra snobbava  Baglioni

In favore di Baglioni è scesa in campo tutta la “legione circense” , i musici, i nani e le ballerine della sinistra italiana. È bastato dire una cosa politicamente corretta per trasformare il non più giovane cantautore nel nuovo idolo dell’establishment progressista nostrano..Come sono lontani i tempi in cui i “compagni” disdegnavano  il cantautore romano, giudicato troppo disimpegnato e troppo sentimentale, un artista che osava cantare l’amore mentre tanti suoi colleghi inneggiavano alla lotta di classe nelle feste dell’Unità o negli happening dell’ultrasinistra. Tempi lontani, ma alla fine il ritornello è sempre lo stesso, stucchevole. Al dunque, Fiorella Mannoia  sempre c’annoia. Insieme con i suoi sodali politicamente corretti.

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