Insulto alla Meloni su “Repubblica”: «Reginetta di Coattonia». E lei fulmina l’“illuminato”

martedì 22 gennaio 12:50 - di Adriana De Conto

«Reginetta di Coattonia». Attacco assolutamente cafone dell’editorialista di Repubblica, Francesco Merlo, che in un’articolessa dal titolo “La perfida Gallia” sulla querelle diplomatica Italia-Francia trova modo di offendere la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni che ha denunciato lo sfruttamento da parte francese di alcui paesi africani.

Meloni: «Merlo silente, ora si sveglia»

La risposta non si è fatta attendere, come leggiamo sul suo profilo Fb in un commento al vetriolo: « Francesco Merlo. illuminato giornalista di Repubblica, rimasto silente dopo le risatine di Sarkozy contro l’Italia, dopo l’attacco francese alla Libia in chiave anti italiana, dopo gli insulti di Macron agli “italiani vomitevoli”, dopo le “acquisizioni predatorie” francesi (così definite nel rapporto al Parlamento dei nostri Servizi) delle nostre attività produttive, dopo tutto questo silenzio, si desta d’improvviso e mi insulta definendomi “reginetta di Coattonia” perché oso sollevare la questione del neo colonialismo francese e del Franco CFA. Tema certo poco in voga nei salotti buoni radical chic ma molto sentito in Africa e tra le comunità africane italiane e francesi, ma questo Merlo non lo sa, perché i suoi contatti parigini non glielo hanno detto». C’è tutta l’ipocrisia dell’intellighenzia di sinistra e dei giornaloni ad essa solidali riassunta in queste righe dalla Meloni. Proprio vero: peggio dei francesi, ci sono solo gli italiani che fanno il tifo per i francesi. Stendiamo un velo pietoso, naturalmente, sull’epiteto usato da Merlo, sapiente “distillato” che solo il giornalismo illuminato può vantare.

Commenti

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  • Guido Perini 23 gennaio 2019

    Il Merlo scrivente ha perso una buona occasione.

  • Giovanni Poerio Piterà 23 gennaio 2019

    La solita meschinità dei sinistrorsi che non sapendo a cosa aggrapparsi si prendono il lusso di offendere gli avversari ma tu Giorgia continua la tua battaglia con l’onestà che ti distingue.Tu porti il nome ( sarà certamente un caso) di colui il quale ha fatto grande la destra italiana Giorgio Almirante ed anche lui è stato sempre ed ingiustamente perseguitato dai pennivendoli di sinistra. Un modestissimo consiglio desidero darti, cerca di allontanarti da colui il quale ha contribuito tantissimo alla distruzione di Alleanza Nazionale e pur di raggiungere i suoi squallidi scopi come il re Crono mangiava i suoi figli per timore che gli prendessero il potere cosi farà con i propri alleati.

  • Mauro Garlaschelli 23 gennaio 2019

    …condivido parola x parola le osservazioni di Giorgia Meloni su questo merletto insignificante e inespressivo… solo su una definizioneaggettivo nn concordo… “giornaloni”…?quali???…

  • Rodolfo Ballardini 23 gennaio 2019

    Gentile on. Meloni, i sinistri sono immorali, quando non sanno che dire ed in cuor loro sanno di essere perdenti, offendono ma le loro parole sono come peti maleodoranti che un filo di aria disperde nell’aria.

  • vittorio 23 gennaio 2019

    il merlo fa coppia con la cornacchia
    il giornalista sinistro serve la prima tessera del suo partito in nome della classe operaia (aia aia)

  • Laura52 23 gennaio 2019

    Un vero gentleman!
    ( ma perché non riesco più a vedere i commenti degli altri utenti? Mi piacevano tanto e mi facevano sentire meno isolata!)

  • Carlo Cervini 23 gennaio 2019

    Cara Giorgia tieni duro, questi comunisti sessantottini di ritorno non ammettono repliche, da anni sono abituati a scrivere o a sproloquiare in TV di tutto e di più a danno dei moderati, del risparmio e di chi lavora con serietà e profitto……………prima o poi torneranno nelle fogne donde sono venuti.

  • LORENZO 23 gennaio 2019

    GRANDISSIMA MELONI!

  • 23 gennaio 2019

    Brava Giorgia,vai avanti con le tue idee e con i tuoi suggerimenti e distruggi i tanti finti buonisti e i tanti traditori della nostra Patria.

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