3 euro l’ora in condizioni «degradanti»: caporalato anche al Nord. Scoperta gang a Cremona

martedì 22 gennaio 17:23 - di Aldo Di Lello

Sfruttavano manodopera pagandola tre euro l’ora e facendola lavorare in condizioni degradanti, senza alcun rispetto delle norme di sicurezza e di igiene. Lo ha scoperto la polizia di Cremona che questa mattina ha eseguito diverse ordinanze di custodia cautelare nei confronti di una serie di soggetti accusati di far parte di un’organizzazione criminale dedita al caporalato. Gli agenti hanno sottoposto quattro persone agli arresti domiciliari quattro e un’altra all’obbligo di dimora. Altri due del gruppo sono ancora ricercati.

Business della raccolta degli indumenti usati

Secondo quanto accertato dalla squadra mobile della città lombarda, con indagini svolte tra aprile e novembre 2018, il sodalizio, composto da un cittadino tunisino, cinque marocchini e un italiano, utilizzava cittadini extracomunitari sottopagati impiegandoli nel business della raccolta degli indumenti usati. Gli abiti erano destinati ai mercati del Nord Africa dove venivano distribuiti e rivenduti. I reati sono stati commessi principalmente nella zona di Cremona, in particolare a Soresina, ma anche in altre province del nord Italia come Como, Bergamo e Reggio Emilia.

Commenti

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  • Maurizio Occelli 24 gennaio 2019

    Per favore non diventate anche voi come i giornali di sinistra… Questi trafficavano abiti usati per una banda composta da 6 africani e un italiano, ma nella foto sembra che raccolgano frutta per i nostri agricoltori

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