Veneto, test anti-droga per gli studenti: non esiste “roba light”. E scoppia la bufera

sabato 15 Dicembre 11:23 - di Elsa Corsini

Allarme droga e polemiche. È successo in Veneto dove l’assessore all’Istruzione ha peoposto un test anti-droga di massa a scuola. «Perché  – spiega Elena Donazzan – come per praticare uno sport è necessario sottoporsi a una visita medico sportiva e dimostrare di godere di una buona condizione fisica, così la frequenza scolastica e lo studio dovrebbero richiedere lucidità e padronanza delle proprie capacità percettive e cognitive». È questo il senso del progetto che l’assessore regionale, ex  Lega, ha lanciato nel corso di un’intervista a Radio Padova ed è poi rimbalzato sui social.

«Ogni giorno assistiamo a segnalazioni della presenza di droga negli istituti scolastici – spiega la Donazzan – ne parla la stampa, sui social imperversano messaggi di ogni tipo, veicolati anche da canzoni provocatorie che spopolano tra i giovanissimi. La diffusione di sostanze stupefacenti appare ormai un fenomeno di consumismo disinvolto tra i più giovani. Ragazzi e preadolescenti vanno a scuola portando nello zaino non la merenda, ma la canna di hashish o marijuana o altre sostanze stimolanti o allucinogene».

Inutile dire che la proposta ha scatenato l’immancabile tempesta di critiche e polemiche incrociate. Uno scandalo, hanno gridato associazioni studentesche per le quali il test sarebbe un fatto grave e “pericolosissimo”. L’assessore, che non è nuova a inizaitive per combattere la droga a scuola, l’ultima all’inizio della settimana, dopo il sequestro a Jeolo di hashish e marijuana in un pullman scolastico, continua per la sua strada. «La droga non è mai “leggera, nemmeno quella venduta legalmente come “light”. C’è un grande lavoro educativo da riprendere, a scuola come in famiglia: i ragazzi, a partire dai più giovani dovrebbero capire la pericolosità di certe sostanze », taglia corto ringraziando le forze dell’ordine che con controlli e unità cinofile stanno monitorando scuole, gli spazi pubblici e i mezzi di trasporto pubblico in Veneto.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *