“Risorse” tunisine spacciavano droga nascondendola nelle merendine dei bambini

domenica 23 Dicembre 18:40 - di Marta Lima

Qualcuno, in passato, a sinistra, li avrebbe definiti “risorse”, e in effetti lo erano: risorse per drogati in attesa della dose, del fumo, della quantità quotidiana di stupefacente da ingerire. A rovinare i piani della gang di spacciatori, immigrati tunisini, in Piemonte, è però arrivata la polizia stradale che ha effettuato un maxi-sequestro di hashish l’altro giorno nel Vercellese, all’altezza di Stroppiana, lungo l’autostrada A26.
Tre tunisini sono stati fermati dalla polizia stradale di Alessandria e hanno trovato nella Mercedes presa a noleggio più di 22 chili di hashish destinati allo spaccio. I panetti di droga erano stati nascosti dentro confezioni per alimenti: biscotti, crackers, merendine per bambini e altro. E in parte dentro un trolley. L’odore della droga era stato dissimulato spargendo in auto del caffè in polivere, ma non è stato sufficiente a trarre in inganno gli agenti, che li hanno arrestati. Nel mese di ottobre era stata la polizia stradale di Romagnano a intercettare lungo la A26 un conducente con la droga nascosta nelle calze. Nella zona, da tempo, il traffico di stupefacenti è notevolmente aumentato, così come le operazioni di sequestro della droga.

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 26 Dicembre 2018

    Con la criminalità organizzata, ma perfettamente organizzati. Siatene fieri sinstrosi

    • Giuseppe Tolu 26 Dicembre 2018

      Volevo dire integrati, anche se organizzati lo sono, eccome!

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