Papà bestemmia davanti alla scuola. I vigili lo multano (e fanno benissimo)

4 Dic 2018 12:12 - di Redazione

La notizia è riportata dal quotidiano Il Secolo XIX: un padre accompagna i figli a scuola, ad Albisola, e si lascia scappare una bestemmia che tutti i bambini che stavano entrando in quel momento nell’istituto hanno potuto ascoltare. Non si tratta solo di semplice maleducazione: bestemmiare non è reato ma è pur sempre un illecito. Così i vigili, udita l’imprecazione, hanno redatto contro l’uomo un verbale di contravvenzione da 100 euro.

La bestemmia, va ricordato, è stata depenalizzata nel 1999 ed ora non esiste più il reato di blasfemia. Tuttavia è prevista una multa, secondo l’articolo 724 del Codice penale, che ha introdotto una sanzione amministrativa per “invettive o parole oltraggiose contro la Divinità” che può variare da un minimo di 51 euro ad un massimo di 309 euro. Va sottolineato che, come sottolinea il sito di consulenza legale La legge per tutti, affinché una bestemmia sia formalmente un illecito amministrativo, deve essere pronunciata in pubblico. Ma cosa accade se lo si fa sui social network? Esattamente quello che accade se lo si fa in pubblico: FacebookInstagram o qualsiasi altro social sono considerati luoghi pubblici.

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