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“Bella Ciao” insegnata ai bambini per la recita di Natale. Genitori furibondi

“Bella Ciao” insegnata ai bambini per la recita di Natale. Genitori furibondi

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  1. Gabri ha detto:

    Solo una curiosità: se avesse cantato “Faccetta nera” o l’inno della Padania (?) se la sarebbe presa comunque? Perché neanche usare Gesù Bambino per prendersela con i comunisti degli anni Quaranta del secolo scorso sembra essere granché attinente con lo spirito natalizio

  2. Vito Ignazio Fusaro ha detto:

    E’ vergognoso che nella scuola Italiana ci siano degli imbecilli e non degli insegnanti che conoscano l’educazione civica.

  3. Max ha detto:

    Andrebbe licenziata la dirigente scolastica e l’insegnante rea di tutto cio.
    Se non vogliono disturbare i non cattolici, vadano a vivere in una nazione mussulmana.

  4. franz ha detto:

    Dobbiamo sacrificare i nostri valori,i nostro usi e costumi per non offendere la sensibilità dei mussulmani ospiti nel Nostro Paese,ma i mussulmani non offendono la sensibilità degli italiani importando i loro usi e costumi e pretendendo che siano rispettati? Provi quel l’insegnante ad andare in un paese mussulmano o altra nazione con tradizioni e credo diversi dai nostri e cercare di portarvi le nostre tradizioni e usi e ci faccia sapere ,se ci riesce come è andata

  5. amerigo ha detto:

    La prossima volta canteranno bandiera rossa?

  6. Mauro Collavini ha detto:

    Non ho nulla contro la canzone bella ciao ma sotto Natale si festeggia il Natale e tutte le sue canzoni non la Costituzione Italiana. Per la costituzione c’è tutto il resto dell’anno scolastico. Appoggio pertanto quanto scritto dai genitori di alcuni alunni per protesta.

  7. lamberto lari ha detto:

    E’ necessario una volta per tutte che il ministro e il governo prendano una decisione di cosa e come fare all’interno delle scuole….soprattutto in merito di cultura e tradizione che devono essere coltivati e non osteggiati…questa è l’identità del nostro paese che deve essere trasmessa e coltivata proprio in una sede istituzionale come le scuole.
    che cosa significa questa anarchia totale….questa strumentalizzazione più o meno condivisibile di dirigenti scolastici e di insegnanti che devono avere e tenere sui valori del nostro paese all’interno dei propri istituti atteggiamenti omogenei. La politica la facessero nelle sedi opportune e non nelle scuole! Se non condividono questi valori andassero ad insegnare nelle scuole private o scegliessero un altro lavoro magari all’interno delle sedi di partito.

  8. Sergius ha detto:

    I compagni-zecche non perdono occasioni per cercare di inquinare l’innocenza dei bimbi e la bellezza delle festività religiose. Non vanno perdonati tanto facilmente ma vanno fatti espellere. Occorre vigilare adeguatamente perché ci riproveranno in altri modi e sotto altre forme o “bandiere”, sono come il cancro, come il Lupo che si traveste da agnello; il nostro dovere principale é riconoscerli per tempo e smascherarli, stroncarli.

  9. Leonardo ha detto:

    andiamo avanti cosi con queti sinistrati e le loro ideologie sicuramente andremo a sbattere la faccia al muro tutti quanti. chi è questa persono che vuol cambiare le regole e cultura? va messa in prigione subito. sbattuta fori e spedita in Africa

  10. Giustopeppe ha detto:

    Finirà anche per voi , finirà

di Angelica Orlandi - 10 Dicembre 2018