Addio a Giorgio Lunghini, l’economista “eterodosso” che criticava le teorie prevalenti
L’economista Giorgio Lunghini, studioso di fama internazionale in tema di storia e critica delle teorie economiche, di teoria del valore, del capitale e della distribuzione, di teoria della crescita e della disoccupazione, è morto all’età di 80 anni all’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia (la moglie Anna Perrone con i figli Giovanna e Giacomo). I funerali si terranno domani, lunedì 24 dicembre, alle ore 11, nella chiesa Santa Maria al Paradiso in corso di Porta Vigentina a Milano. Lunghini è stato uno tra gli studiosi italiani più autorevoli nell’ambito del pensiero economico eterodosso, che ha concentra la sua appassionata
attenzione sulla critica dei paradigmi dominanti.
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