Rubava l’oro mettendoselo in bocca. Arrestato operaio ad Arezzo

venerdì 23 novembre 12:59 - di Redazione

Rubava l’oro della ditta per cui lavora nascondendolo in bocca ma è stato scoperto con le sottili lamine sotto la lingua all’uscita dal lavoro: così i carabinieri della stazione aretina hanno arrestato un operaio di un’importante ditta orafa di Arezzo, che complessivamente ha sottratto dal luogo di lavoro più di un kg di oro per un valore di circa 50mila euro, un ammanco che rischiava di far chiudere la fabbrica. L’amministratore della ditta orafa aveva denunciato inspiegabili ammanchi del prezioso metallo che stavano mettendo in seria difficoltà la società. L’imprenditore aveva rappresentato ai militari che la situazione stava portando la ditta alla liquidazione e che era profondamente preoccupato per le sorti dei dipendenti.

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