Risolto il giallo dei resti trovati sul Monte Bianco: erano 2 alpinisti scomparsi nel 1992

sabato 17 novembre 9:45 - di Eugenio Battisti

Sono stati identificati i resti umani trovati il 23 agosto 2017 dal Soccorso Alpino della Gdf di Entreves-Courmayeur in avanzato stato di decomposizione nel ghiacciaio Miage di Courmayeur (Aosta), a circa 2.500 metri di quota, sul versante italiano del massiccio Monte Bianco. Si tratta di due alpinistiHasan Tarim, meccanico turco che viveva a Norimberga (Germania), e Frank Cristian Bar, all’epoca operatore civile all’ospedale di Norimberga.

Il 19 giugno 1992 i due giovani alpinisti, all’epoca 20enni, nonostante le cattive condizioni climatiche, erano partiti dal rifugio Grandes Muletes, sul versante francese, per raggiungere la vetta del Monte Bianco, senza far più ritorno. Entrambi erano partiti da Chamonix e, in seguito al  peggioramento delle condizioni meteo,  si erano persi verosimilmente precipitando sul ghiacciaio del Dome che confluisce nel ghiacciaio del Miage. Il 23 agosto 2017 operatori del Soccorso Alpino del Corpo della Guardia di Finanza della Stazione di Entreves-Courmayeur (Aosta), su segnalazione di un escursionista, recuperarono i resti umani insieme a zaini contenti effetti personali e documenti. Grazie ai documenti di origine tedesca informarono il Consolato tedesco di Milano e la Gendarmeria francese per ottenere riscontri sulle persone scomparse in quegli Stati, senza alcun esito.

Su autorizzazione del pm di Aosta Introvigne il 14 febbraio 2018 il laboratorio di Genetica forense del Gabinetto interregionale della Scientifica di Torino, in collaborazione con il medico legale Mirella Gherardi, ha realizzato la documentazione fotografica e la campionatura di resti autoptici direttamente sulle salme, custodite presso l’Istituto di Medicina Legale di Aosta. Gli accertamenti tecnici effettuati hanno consentito di estrapolare i profili genetici dei resti rinvenuti e di stabilire che appartenevano a due uomini, perciò è stata quindi richiesta e ottenuta l’autorizzazione all’acquisizione in Germania di profili genetici riconducibili a eventuali familiari delle due salme. Il 20 agosto scorso la Guardia di finanza della ztazione di Entreves ha avviato i contatti con la polizia tedesca e inviato le schede dei profili genetici delle madri dei due presunti alpinisti scomparsi. La comparazione dei profili genetici ha permesso di stabilire con certezza che i resti appartengono ad Hasan Tarim, nato a Kirkisrak il 1 gennaio del 1969 e Frank Cristian Bar, nato a Nurnberg il 2 febbraio 1972. I resti di Hasan Tarim sono rientrati in Turchia invece i resti di Frank Cristian Bar sono stati cremati e riportati in Germania.

Commenti

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  • Pinco Pallino 14 dicembre 2018

    Ovviamente era ed è scontato che il commento non sarà pubblicato, bravi, bravi, complimentoni per la trasparenza e libertà offerta!

    • Redazione 16 dicembre 2018

      Come vede non solo è stato postato ma anche corretto il refuso ringraziando per la segnalazione.

  • Claudio Costerni 14 dicembre 2018

    Sul Monte Bianco, risolto il giallo dei …resti che cosa?!

    Ma ci sarebbe anche almeno un altro comune mistero da risolvere, quello sul come fare per impedire la perenne distrazione di molti che non vedono o che non rileggono ciò che hanno scritto, prima di postare!
    Missione davvero impossibile questa.
    Ed è anche scritto a caratteri cubitali nel titolo… ?

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