Rimossi i crocifissi da una scuola di Fiumicino: “Disturbano i non cristiani”

domenica 18 novembre 18:36 - di Marta Lima

Tolti, rimossi, come fossero simboli imbarazzanti. Da una scuola elementare di Fiumicino sarebbero spariti i crocifissi dalle pareti, “per non urtare la sensibilità di chi non è cristiano”. A denunciare l’episodio – in esclusiva al quotidiano romano faroonline.it – è il senatore della Lega, William De Vecchis, che fa riferimento all’Istituto Rodano di Fiumicino, e la cosa ha sollevato immediate proteste da parte dei genitori.

“Lo scorso 8 novembre, in una riunione all’interno della scuola, alcuni genitori si sono accorti che da qualche classe erano spariti i crocifissi, simboli della cristianità e della nostra cultura. Alle richieste di chiarimenti, la risposta è stata che l’eliminazione del Crocifisso era stata decisa per non mettere in imbarazzo i bambini di fede musulmana presenti nell’istituto.

Una scelta che non condivido – prosegue sul faroonline.it -, che per tutelare le esigenze di alcuni, mortifica i sentimenti di molti. Il Crocifisso è un simbolo che da sempre accompagna l’educazione dei nostri figli, incarna i valori che hanno affiancato la crescita storica del nostro Paese.

“Roba da matti! Spero non sia vero… Quanti episodi avremo da qui al Natale? Io rilancio: #vivailNatale, giù le mani dalla nostra storia millenaria”, commenta su twitter il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, che riprende integralmante la denuncia di De Vecchis . “Non è questo il senso dell’accoglienza e dello scambio culturale”, ha aggiunto il senatore leghista, che dalla sua pagina Facebook poi ha fatto sapere: “Donerò i crocifissi alla scuola con estremo piacere”.

Commenti

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  • jupiter 24 novembre 2018

    andate in egitto o altri paesi,dove è proibito essere cattolici o occidentali.

  • Virgilio Vazzari 24 novembre 2018

    Laico non significa essere Somari e Ateisti – Ma Laico Significa ascoltare e rispettare gli ideali e le religioni in Democrazia e con Giustizia; E intervenire quando non si rispettano le regole della Civile Convivenza.

  • Enzo 21 novembre 2018

    Ma chi sono quesyi farabutti chr dano l’ordine di togliere ol crocifisso dalle pareti delle scuole.

  • Dino Lischetti 19 novembre 2018

    L’italia è un paese LAICO, quindi basta con questa cialtroneria antica e bigotta, che permette a gente come i leghisti, di avere un osso da rosicchiare.

    • Pierpaolo 19 novembre 2018

      Senza polemica e senza offesa signor Dino, lei può anche aver la “sua” ragione sulla parola “laico” , ma su “cialtroneria antica e bigotta”, badi a come parla, a cosa scrive e soprattutto a come vive, anche lei prima o poi, tirerà le cuoia. Intelligenti pauca.

    • gian 21 novembre 2018

      L’Italia un paese laico ? Lo dice lei . Ma nessuno ci crede.

  • GIORGIO 19 novembre 2018

    Chi ha dato l’ordine dovrebbe essere tolto

  • bruno 19 novembre 2018

    VERGOGNA SOLO VERGOGNA.
    POVERA SCUOLA, POVERI RAGAZZ,I POVERI NOI,POVERA ITALIA.

  • avv. alessandro ballicu 19 novembre 2018

    è una stupidaggine, infatti per la religione musulmana gesù è un profeta, in teoria potrebbero lamentarsi solo gli ebrei ma, non mi risultano precedenti. mi risulta invece che nei paesi islamici sia proibito esibire la croce, quindi a condizione di reciprocità …

  • Laura Prosperini 19 novembre 2018

    vorremmo conoscere, se lecito, la Religione di chi ha deciso di rimuovere i Crocefissi.
    Cominciamo ad approfondire secondo me tutto sarà più chiaro…
    Giù le mani dai nostri Valori, siamo la maggioranza (ancora…) e sulle nostre cose vorremmo avere il giusto “peso”
    Questo (finto) buonismo è figlio di una bassissima autostima insieme ad una tendenza autoflaggellativa (masochistica) forzata ed indotta, quotidianamente, da tutti i massmedia
    E’ necessario ristabilire la scuola Gentiliana che forniva ai ragazzi un’autonomia intellettuale unita ad una solidissima base di conoscenza che li rendeva, semplicemnte, capaci di ragionare autonomamente
    questo è ciò che abbiamo perso, oggi, e non c’è denaro che tenga, questa è la maggiore ricchiezza che il nostro (vecchio) modo di concepire la Civiltà ci aveva donato.
    La Croce è un nostro simbolo ed un Valore nel quale ci riconosciamo, nessuno abbliga nessun altro a cambiare Religione, ci mancherebbe, ma noi vogliamo, possiamo, dobbiamo “vivere” il nostro credo Civico e Religioso in piena Libertà a casa nostra.

  • Pierpaolo 19 novembre 2018

    E la Costituzione ? E i Patti Lateranensi ? E la nostra Cultura Italiana ? E la Tradizione dei nostri Padri e Nonni e Bisnonni a Avi ? E il rispetto dovuto alla “religione” della maggioranza degli italiani ? °_°

    …..questi sono i frutti dell’ignoranza, della fine dello studio della filosofia nelle scuole, del nichilismo e del relativismo….aggiungo, del buonismo e del “politically correct”.
    Ma la Verità NON è politically correct, la Verità è intollerante per definizione. Stop.

  • Liala 19 novembre 2018

    Vergognoso

  • Liala 19 novembre 2018

    Che profonda delusione mi danno questi italiani!

  • Angela 19 novembre 2018

    Io licenziarsi in tronco gli insegnanti che hanno deciso di togliere i crocifissi dalle classi, questi docenti per non offendere i musulmani offendono noi cristiani…vorrei sapere cosa ne pensa il”Signore vestito di bianco” o a lui interessa solo il benessere degli immigrati?

  • 19 novembre 2018

    Grazie molto Santone del Vaticano per la tua impostazione di individui che non capiscano la cultura Italiana….ma un giorno vai davanti al creatore anche te.

  • roberto 18 novembre 2018

    l’unica entità da rimuovere è chi ne ha autorizzato l’asportazione

    • Liala 19 novembre 2018

      Perfettamente d accordo! Che delusione certi italiani!

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