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Reddito di cittadinanza, Di Maio fa la voce grossa (per accontentare la base)

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  1. Pino1° ha detto:

    Io sarò un’ingenuo ma.. se ”si riflette sul gruppo parlamentare” un 6% dei militanti avverso al 94% hanno problemi di gestione grandi quanto casa! La loro.. E DiMajo ha fatto mettere il rappresentante del 6% a presidente della camera? Che si fa… anno nuovo vita nuova?

  2. florio ha detto:

    Il reddito «ha complicazioni attuative non indifferenti». BALLE!!! I soldi si trovano sempre. Devo ammettere a tutto tondo, che nonostante i problemi, seri, che coinvolgono questa coalizione, comunque, ripeto comunque si stanno prodigando, perlomeno ce la stanno mettendo tutta, nel trovare delle soluzioni comuni, alle tante migliaia e migliaia di problemi insoluti, ricevuti in eredità da tutte le precedenti partitocrazie, caste, che si sono esclusivamente occupate degli interessi privati a prescindere! Mentre i governi precedenti nel loro intero mandato erano interessati perlopiù a risolvere i loro problemi di partito, alleanze, lobby, amici degli amici, questo governo, credo lo noterete tutti, si stà occupando dei nostri problemi!! E’ la prima volta che accade nella storia della Repubblica. Certo i problemi in linea generale sulle politiche da adottare nell’interesse generale da parte delle due coalizioni vengono alla luce, ma con un po di buonsenso comune i problemi si appianano, e la luce in fondo al tunnel si intravvede a piccoli passi, per il bene di tutti.
    Su questo molti di voi mi troverete d’accordo! Ora tornando all’inizio, serve dare, da parte di questo governo, fiducia alla collettività. Il reddito di cittadinanza, supportato anche in altri paesi, può contribuire, se bene architettato, progettato secondo regole ferree, con limiti ben precisi, senza eccezioni, a rilanciare l’economia di questo paese! Ci sono milioni di disoccupati nel nostro paese! Bisogna distinguere tra chi il lavoro lo ha perso e non lo trova, chi non riesce ad entrare nel mondo del lavoro, e chi aihme, forse in minima parte, non è interessato a trovare una sistemazione. Poi c’è chi nella sfortuna, in seguito di una patologia spesso anche invalidante, il lavoro lo perde, senza più alcun sostegno economico! Serve un’accurata riflessione su questi temi cosi gravi, e che questo governo eredita. COMBATTERE E TAGLIARE GLI SPRECHI PUBBLICI! E’ un mantra ossessivo che ormai una moltitudine di cittadini si ripetono all’ifinito. Togliere l’ossigeno a quegli amministratori, soprattutto locali, dirigenze varie, cui le risorse pubbliche a disposizione sono ancora in un certo senso utilizzate per scopi mirati ad accrescere il proprio consenso a volte elettorale, e quindi con finalità relegate a soddisfare un bisogno egoistico piu personale che collettivo. Spesso la Corte dei Conti e la magistratura mettono purtroppo in rilievo questi infiniti sprechi senza fine, a danno della popolazione.Quindi una ferrea e appropriata oculatezza nel gestire le risorse, non spendere più del necessario, risparmiare e risparmiare, per un utilizzo futuro delle risorse Sono regole così semplici, elementari, primordiali, ma che consentono all’economia di un paese di potersi emancipare, uscire gradualmente dal tunnel dei lacci burocratici, vincolati alla sottomissione finanziaria internazionale. Per finire, una sinergica collaborazione tra i centri per l’impiego e il fisco, sarebbe la svolta per far decollare anche il reddito di cittadinanza.

  3. Angela ha detto:

    Sempre spocchiosi queste 5*,se continueranno a dare retta alla base sinistroide al loro interno rimarrano 5 gatti …altre che stelle!!!

3 Novembre 2018 - AGGIORNATO 4 Novembre 2018 alle 11:04