Prove di pace Italia-Ue, Conte a cena da Juncker. Ma Salvini: «Non arretro»

sabato 24 novembre 20:13 - di Redazione

Prove di pace tra Italia e Unione europea. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, sono arrivati nella sede della Commissione europea a Bruxelles per la cena con il presidente dell’esecutivo Ue, Jean-Claude Juncker, per discutere della legge di Bilancio 2019. Presenti all’incontro anche il vicepresidente della Commissione con delega all’Euro e alla Stabilità finanziaria, Valdis Dombrovskis, e il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici. “Non litighiamo, siamo amici”, ha detto il presidente del Consiglio durante il saluto a Juncker. Conte e Tria presenteranno un dossier sulla manovra finanziaria e dovrebbero chiedere tempi i più lunghi possibili per l’avvio della procedura di infrazione per debito eccessivo a cui l’Italia va incontro nei prossimi mesi, perché la legge di Bilancio viola in modo “particolarmente grave” le raccomandazioni europee sulla riduzione del disavanzo strutturale.

Non aooena i siti hanno rilanciato la foto di Conte e Juncker sorridenti e amichevoli, è però arrivata una precisazione di Matteo Salvini: “Chiedo rispetto per quei 60 milioni di italiani che, con 5 miliardi regalati ogni anno all’Europa, non si aspettano gli insulti, ma vogliono avere la possibilità di studiare, lavorare, andare in pensione. Al governo mi hanno mandato loro e a loro rispondo, e non arretro”.

Commenti

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  • 26 novembre 2018

    La vignetta di oggi dice tutto!!!

  • Angela 25 novembre 2018

    Grande Salvini…ce ne vorrebbero di politici come te che hanno a cuore il benessere degli italiani.

  • Pietro 25 novembre 2018

    Le riforme vanno fatte risparmiando sulla spesa pubblica, eliminando sprechi, privilegi, corruzione ed evasione, e non facendo altri debiti. Basta con i debiti. Facendo debiti si perde la sovranità. E poi chi li paga questi debiti? i nostri nipoti e pronipoti? non è giusto. Basta disavanzo!!!!

    • Giorgio 26 novembre 2018

      Bisognerebbe far capire alle persone e in prima di tutto a questo governo che non si può continuare a creare una parvenza di benessere ( nemmeno così diffuso) generando ulteriori debiti.
      Non riusciamo a pagare quelli fin qui fatti figuriamoci i futuri!! E’ ora di piantarla con questo essere strafottente anche con chi quei soldini poi ce li dovrebbe prestare….. non siamo davvero più credibili e rischiamo di non meritare più nemmeno il rispetto che invece meritiamo. Si facessero manovre serie e concrete cercando di abbattere il più possibile il debito già accumulato… basta con redditi di cittadinanza e compagnia bella che a nulla servono se non ad alimentare attriti anche nel sociale.Bisogna innanzitutto migliorare quello che già si ha…investire nello studio e nelle infrastrutture adibite a tale ( abbiamo edifici scolastici penosi), investire su professori di qualità aggiornando continuamente in medesimi, investire sullo sport che è un elemento fondamentale nella vita non solo dei bambini ma anche degli adulti….con investimenti infrastrutturali e di avvicinamento allo sport anche per tutte quelle persone che non possono. Investire sul turismo in maniera concreta, monumenti, musei non più abbandonati a se stessi. E poi infrastrutture c’è bisogno di manutenzione tanta manutenzione e di nuove opere!! Detassazioni concrete che alleggeriscano i cittadini e le imprese un esempio su tutte ridurre l’iva sull’energia e il bas al 4%, abbassamento del 20 % dei bolli auto, riduzione costo carburanti….fin troppe promesse sono state fatte in merito ma mai…..sono state adottate devono essere tolte almeno 2 o 3 accise che incidono sul costo finale, investire sui giovani e nella ricerca. Il popolo non ha bisogno di nuove regole ma di persone che facciano rispettare quelle che già ci sono

  • Giuseppe Forconi 25 novembre 2018

    Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino…
    Non mi fiderei dello Junker neanche un minuto.
    Era forse sobrio.?
    Chi ha pagato il conto della cena ? Spero Conte quello della cena e Junker quello del bere , era molto piu’ caro.

  • Giuseppe Tolu 24 novembre 2018

    Se gli offri due bicchieri di vino rosso e un grappino è garantito al 100 che riesci a spuntarla, provaci, non costa niente

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