Post al veleno di Renzi: “Travaglio deve altri 50mila euro a mio padre”

venerdì 16 novembre 17:30 - di Davide Ventola

«Nella seconda causa di Tiziano Renzi contro Marco Travaglio, il direttore del Fatto Quotidiano è stato nuovamente condannato, stavolta per un intervento televisivo». Lo scrive su Facebook Matteo Renzi. «Travaglio condannato due volte nel giro di un mese, insomma: dovrà pagare altri 50.000 euro. Sono ovviamente contento per mio padre, ben difeso dall’avvocato Luca Mirco -prosegue l’ex premier – Ma soprattutto vorrei condividere con voi un pensiero: bisogna sopportare le ingiustizie, le falsità, le diffamazioni. Perché la verità prima o poi arriva. Il tempo è galantuomo. Ci sono dei giudici in Italia, bisogna solo saper aspettare». «E verrà presto il tempo in cui la serietà tornerà di moda. Ci hanno rovesciato un mare di fango addosso. Nessun risarcimento ci ridarà ciò che abbiamo sofferto ma la verità è più forte delle menzogne. Adesso sono solo curioso di vedere come i Tg daranno la notizia», conclude Renzi.

La battuta su Renzi campeggia in home page

La battuta sull’ex premier campeggia in home page

Sul sito del “Fatto” l’unico riferimento a Renzi è una battuta

Il direttore del Fatto quotidiano, per ora, non ha commentato la nuova sentenza. Sul sito del giornale, solitamente aggiornato in tempo reale con estrema celerità, non appare alcun riferimento al senatore Pd. L’unica traccia, una sferzante battuta tratta da un sit0 satirico. Una battuta del 24 ottobre scorso, in occasione della prima condanna. «Renzi: Travaglio condannato per aver diffamato mio padre. Aveva scritto che è davvero il suo babbo».

 

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