Perquisita la sede di Deutsche Bank per riciclaggio. E la Merkel tace

giovedì 29 novembre 18:16 - di Laura Ferrari

Circa 170 poliziotti, magistrati e ispettori fiscali hanno perquisito sei uffici di Deutsche Bank a Francoforte e dintorni con l’ipotesi di reato di riciclaggio. Lo ha reso noto la Procura di Francoforte. La banca, che è uno dei principali gruppi bancari del mondo, ha detto che le indagini sono legate ai cosiddetti “Panama Papers” e che collaborerà pienamente con le autorità.

Riciclaggio: Deutsche Bank coinvolta in Panama Papers

Il magistrato tedesco ha spiegato che l’inchiesta verte su due dipendenti di Deutsche Bank accusati di aver aiutato alcuni clienti a mettere in piedi società off-shore per riciclare denaro sporco. Secondo l’inchiesta l’istituto tedesco avrebbe aiutato i clienti ad aprire conti off-shore senza riferire all’autorità di casi sospetti di riciclaggio operati attraverso filiali dell’istituto tedesco. La conferma della perquisizione è arrivata dall’account Twitter ufficiale della banca dove si dice pronta a collaborare con le autorità.

Meloni: “Che silenzio sulle malefatte di Deutsche Bank”

Il titolo della banca ha perso oltre il 3% alla borsa di Francoforte. Un’operazione che getta pesanti sospetti sull’operato dell’istituto tedesco, fiore all’occhiello delle banche europee, spesso additate a simbolo anche ai nostri istituti creditizi. Come ha denunciato Giorgia Meloni meno di una settimana fa, per un altro presunto scandalo riguardante lo stesso istituto di credito, «l’Europa di oggi è davvero l’Europa dei due pesi e delle due misure. Si reprimono, da un lato, i Paesi mediterranei e si tollerano, dall’altra,  le malefatte dei colossi finanziari del Nordeuropa». In quel caso, ma anche in questo, la domanda della leader di FdI è sempre la stessa: «Per caso avete sentito le grida di sdegno di Juncker, Merkel o Moscovici?»

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