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Operatrice di un centro d’accoglienza stuprata da un nigeriano: l’immigrato a rischio espulsione

Operatrice di un centro d’accoglienza stuprata da un nigeriano: l’immigrato a rischio espulsione

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Ci sono 7 commenti

  1. Laura ha detto:

    purtroppo, con profonda amarezza, dico che non mi sorprende quest’ennesima aggressione, quest’ennesimo stupro, i loro costumi, la loro cultura le loro consuetudini anche in merito al rapporto uomo-donna sono distantissime e non intendono neppure avvicinarsi ai nostri usi e costumi perché siamo considerati degenerati ed infedeli
    per cui non credo sia possibile nessuna integrazione ma solo la creazione di isole di islam in euro-pa
    pronti a prendersi la maggioranza anche dei voti e quindi politica in ogni Nazione, in ogni Paesenel frattempo impongono i loro costumi a noi ed ai malcapitati
    ma, cosa più dolorosa, il nostro grido di dolore non viene accolto dalle elitè bancarie dei profitti alle quali, in fondo, non interessa molto
    per cui, poverina la donna stuprata, magari le avevano inculcato che la sua era/fosse una missione “umanitaria” ma ditemi voi cosa c’è di umano in una violenza del genere

    1. Lalli ha detto:

      Verissimo

  2. franz ha detto:

    Ma i nigeriani sono rifugiati politici o delinquenti comuni che come tanti altri paesi fanno mandano in Italia? In Nigeria ci sono ingenti interessi economici lo scambio è delinquenti per business.

  3. sergi ha detto:

    Espulsione rapida, anche per quelli che vendono droga, prostituzione ecc….anche quelli nulla facenti.

  4. Rolando Possentini ha detto:

    Rischio espulsione, castrazione completa!!! Italia deve difendere le sue donne, e un esempio va fatto per fare capire questi animali di’ stupratori

  5. Angela ha detto:

    A rischio espulsione?DEVE essere espulso immediatamente!!!questa belva non deve stare nel nostro Paese.

  6. florio ha detto:

    Rischio espulsione?? Ci dev’essere l’assoluta certezza che la schifezza umana responsabile di questo odioso crimine sia nell’immediato buttato fuori dal paese che lo ha accudito, rifocillato, e coperto di tanta attenzione, e di ogni ben di dio, a spese di pantalone! Assicurare nel contempo NON rimetta più piede in questo paese, dato che succede di frequente. E questo è il modo in cui ha preferito contraccambiare di tutta l’accoglienza ricevuta?? Che ne pensano i cittadini di questa farsa politica dell’accoglienza fatta nel tempo su misura, risvolti dai conseguenti danni, che quasi tutti i giorni sono sotto gli occhi di tutti? Mandarlo in carcere e fargli scontare la pena per (intero?), sarebbe da escludere, anche perchè portatore e tutelato in tutta una serie di diritti civili inerenti lo status di (rifugiato?), preclusi invece ad altri, diritti acquisiti da una casta politica lobbista, referenziale, dicevo il delinquente continuerebbe a beneficiare anche in carcere di queste inviolabili e perverse tutele, sarebbe alla stregua trattato con i guanti di velluto. Se non rispettate, l’elemento, potrebbe scontare la pena magari, e perchè no, in un hotel, attico! E’ una fantasiosa ricostruzione dei fatti? Solo una politica demenziale, corrotta, criminale, può partorire simili progetti!!!

11 Novembre 2018 alle 13:19