Meloni: dalla Ue due pesi e due misure con Italia, Francia e Germania (video)

venerdì 23 novembre 13:12 - di Redazione

La Ue usa due pesi e due misure. Una per l’Italia, un’altra per Francia e Germania. Giorgia Meloni attacca frontalmente la Ue per la disparità di trattamento che riserva ai vari paesi della Comunità.

«La minaccia della procedura di infrazione è l’ennesimo atto di aggressione dell’Europa verso l’Italia – accusa Giorgia Meloni, oggi a Milano in visita alla Fiera del Giocattolo – La Commissione Ue – dice il presidente di Fratelli d’Italia – usa due pesi e due misure, uno con l’Italia, quando non rispetta i vincoli, e uno con altre nazioni come Germania e Francia, ma tutti fanno finta di non vedere».

«L’Italia deve alzare la testa, almeno insiste la Meloni – bisogna chiedere un pari trattamento per i paesi fondatori dell’Unione europea».

A Meloni spiace però che questo governo apra un contenzioso con la Ue «su una manovra così sbagliata», uno scontro «meritava una manovra più coraggiosa di questa, che non guardasse agli obiettivi elettorali dei partiti al governo ma al futuro e alla crescita dell’Italia».

In particolare la Meloni contesta le iniziative previste per la famiglia nella manovra di Governo che, ad esempio, ha ridotto ad esempio il bonus bebè a un solo anno: sono «assolutamente insufficienti. E noi abbiamo presentato su questo una serie di emendamenti che speriamo di poter discutere». Il primo è quello degli asili nido gratuiti: «a me – sottolinea – pare di ricordare che in campagna elettorale tutte le forze politiche sostenessero la necessità della gratuità degli asili nido e dell’estensione dell’orario, ma mi pare che questo non ci sia».
Fratelli d’Italia chiede che «si possa parlare di famiglie che mettono al mondo bambini».

La leader di Fdi spiega, anche, che punta a superare il 4 per cento alle prossime elezioni europee («e qualche altra percentuale») per allearsi con la Lega e riportare il centrodestra al governo: «il Centrodestra come alleanza di partiti come lo abbiamo conosciuto in passato difficilmente lo vedremo in futuro. Noi stiamo lavorando ad allargare Fdi anche attraverso le elezioni europee dove speriamo di avere un ottimo risultato, il prossimo 26 maggio», con l’obiettivo di avere «un partito che abbia percentuali importanti e che sia alleato alla Lega e che insieme a lei riporti il Centrodestra al governo».

Sulle percentuali, Meloni non ha dubbi: «assolutamente si», Fdi supererà la soglia di sbarramento al 4 per cento alle elezioni europee: «Fdi ha già superato il 4 per cento, non solo alle europee ma anche alle politiche. Puntiamo a superare qualche altra percentuale».

A proposito di una maggioranza alternativa a quella attuale, se il governo cadesse, non si sbilancia: «Il governo di Centrodestra c’era – ricorda – alla data del 5 marzo. Se il presidente della Repubblica avesse fatto altre scelte, oggi le cose sarebbero differenti.  Adesso il governo farà il suo corso».

Come Fdi, «possiamo lavorare per rifondare il centrodestra per un governo targato centrodestra in futuro se saremo in grado di rigenerarlo. Noi stiamo lavorando alla costruzione di questo grande movimento sovranista e conservatore che parta da Fdi con l’apporto di altre realtà e che possa liberare la Lega dall’alleanza innaturale coi Cinque stelle».

Commenti

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  • Pietro 24 novembre 2018

    Si vabbè, però sarebbe ora di finirla di fare altri debiti con il resto del mondo. Per essere sovrani occorre dimostrare di avere non solo la capacità di restituire il debito ma anche la voglia di farlo. Non possiamo sempre addossare un debito crescente a nipoti e pronipoti. Speravo che il governo facesse emergere il nero, eliminasse sprechi e favoritismi (vitalizi) ma non che facesse ancora debiti.

  • Pasquino Taiocchi 24 novembre 2018

    Una manovra assistenzialista che non prevede nessuna risorsa per crescita, lavoro infrastrutture. Al punto di drenare le già scarse risorse a disposizione per lo sviluppo del Nord, che è la locomotiva del Paese.

  • LuigiV 24 novembre 2018

    Speriamo, perché se va male andiamo dritto verso l’inferno islamico, con tutte le conseguenze che potete ben immaginare.

  • 24 novembre 2018

    Forza Giorgia,avanti con forza e coraggio.Rifondiamo il centrodestra per un governo efficiente e solidale.

  • Giuseppe Tolu 23 novembre 2018

    Maggio è vicino, tranquilli!

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