Guardie giurate armate davanti alle chiese: a Trento si cambia registro

sabato 24 novembre 15:46 - di Alberto Consoli

Guardie giurate a protezione della chiesa di Santa Maria a Trento. La decisione arriva direttamente dalla giunta del nuovo presidente di provincia Maurizio Fugatti che ha stanziato 50mila euro per un bando che riguarda la “tutela e il presidio dei luoghi di culto”.

Da qualche mese, non potendo garantire una vigilanza costante all’ìinterno, la parrocchia aveva dovuto limitare l’apertura della chiesa a poche ore al giorno. Ma era un provvedimento legato soprattutto ai tentativi di furto di elemosina, leggiamo sull’Adige. Poi erano stati i volontari dell’Associazione Nazionale carabinieri in pensione a garantire la presenza all’interno nelle ore di apertura. La goccia che ha fatto traboccare il vaso ed indurre Fugatti a un’accelerazione in tema di sicurezza è stata la fotografia di un uomo che orina sulle mura esterne di notte fotografato e ora «ricercato». La redazione dell’Adige è stata indondata di lettere di protesta dai cittadini di Trento che rivendicavano un protezione per il decoro del luogo e della città tutta. «A noi interessa garantire la fruibilità del luogo di culto« spiega il presidente della provincia della Lega illustrando il nuovo provvedimento.  Di certo le guardia armate non possono stare 24 ore al giorno a pattugliare la chiesa.Saranno dunque guardie giurate, armate, quelle che presidieranno l’ingresso della chiesa nelle ore delle funzioni quotidiane, come ci sono davanti a qualche banca o oreficeria.

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Commenti

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  • Lorenzo 25 novembre 2018

    …e intanto la solita Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) con la sua sentenza dettata dalla paura, ha introdotto il “reato di blasfemia” nei confronti della sfera islamica!
    Noi cose dovremmo fare? Chiedere il reato di “orinazione sui luoghi di culto” o mandare un pesante VAFFA alla Corte, oppure ancora una volta accettare tali incresciose provocazioni?

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