Global Compact, Lollobrigida: «La nostra mozione in aula a Natale? Ridicolo»

giovedì 29 novembre 19:18 - di Redazione

La capigruppo della Camera ha calendarizzato per sabato 22 e domenica 23 dicembre la mozione di Fratelli d’Italia sul Global compact. E la data suscita proteste tra le opposizioni che la considerano “una presa in giro”. Protestano innanzitutto i presentatori con il capogruppo FdI, Francesco Lollobrigida, che a margine della riunione dei presidenti dei gruppi parlamentari ha parlato di farsa: “La mozione secondo l’attuale calendario – ha detto – è stata calendarizzata praticamente la notte di Natale. Noi abbiamo insistito perché invece il governo venga a riferire in aula. Questa posizione è condivisa da tutte le opposizioni perché è evidente che ieri è accaduto un fatto politico che ha messo in imbarazzo la nostra Nazione. Abbiamo un premier, Conte, che ha detto che avrebbe firmato l’accordo, poi c’è stato il ministro degli Esteri Moavero che ha confermato la firma e ieri invece il ministro Salvini ha detto che non si andava da nessuna parte. Noi abbiamo chiesto di sapere al più presto se Conte accetta il dibattito in aula prima di Marrakesh perché è evidente che se il Parlamento dovesse scegliere di firmarlo, come vorrebbe fare anche un pezzo importante dentro la maggioranza, sarebbe importante saperlo prima. Se invece il Parlamento dovesse dire, come sostiene Fdi, che non va firmato l’accordo, allora si chiude la questione e non lasciamo in sospeso con l’Onu una vicenda che rende l’Italia poco credibile”.

Il presidente della Camera Roberto Fico, ha continuato Lollobrigida, “ha sollecitato il ministro Fraccaro per cercare di capire se c’è la disponibilità del governo. Quindi ora – conclude – o Conte c’è o Conte scappa. Se il premier non viene è evidente che la maggioranza gioca a nascondersi e non ha alcuna intenzione di sciogliere il nodo. L’unico modo per sapere se questa nazione sottoscriverà l’accordo è che Conte lo dica in Parlamento”. “Abbiamo appoggiato la richiesta di Fratelli d’Italia di discutere la mozione – ha affermato il capogruppo del Pd, Graziano Delrio – perché è un problema di sostanza. Il governo venga a riferire prima di Marrakech, ma alla nostra richiesta non abbiamo avuto risposta”. Durante la capigruppo, i rappresentanti della maggioranza hanno confermato che Conte non andrà a Marrakech per la sottoscrizione del Global Compact, prevista il 10 e l’11 di dicembre.

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