Giù la mega villa dei Casamonica. Salvini guida la ruspa: «La pacchia è finita» (video)

lunedì 26 novembre 12:09 - di Viola Longo

Non solo al Quadraro, dove prosegue la demolizione delle ville dei Casamonica poste sotto sequestro la settimana scorsa. Anche alla Romanina, oggi, sono entrate in azione le ruspe. Ad essere abbattuta è una super villa in via Roccabernarda confiscata al clan ormai qualche anno fa, in un’area ora destinata dalla Regione Lazio a diventare parco pubblico e centro di aggregazione giovanile. Alle operazioni di demolizione, condotte dall’esercito, hanno presenziato sia il governatore Nicola Zingaretti sia il ministero dell’Interno, Matteo Salvini. «La pacchia è finita», ha ribadito il titolare del Viminale, che ha dato personalmente il via ai lavori salendo su una delle due ruspe, mettendola in moto e azionandola con l’aiuto di un militare. Un’operazione che Salvini ha anche voluto postare su Facebook con una diretta sulla sua pagina.

«La giornata comincia bene», ha poi aggiunto Salvini, facendo riferimento anche a una maxi operazione antidroga in Salento. In mattinata, però, il ministro ha dovuto anche registrare una provocazione di un esponente della famiglia Casamonica, Guerino, detto Pelè, che abita proprio di fronte alla villa abbattuta. «Salvini? Ben venga, se vuole gli offro anche il caffè. Anzi se vuole glielo porto pure», ha detto l’uomo ai giornalisti che gli chiedevano cosa pensasse dell’arrivo del ministro dell’Interno, spiegando che la villa abbattuta è «di mia sorella che è morta» e «ci ha vissuto anche mio padre». Nessun timore, invece, per la sua, una villa rosso pompeiano a due piani, corredata di piscina. «Qui è tutto abusivo, la mia è stata condonata. Qui si vive bene, c’e’ l’aria pura, non mi trasferirei mai», ha detto “Pelè”, sottolineando quindi di essere «tranquillo» e che delle demolizioni «mi interessa zero». «Noi non controlliamo nessun territorio», ha proseguito Guerino Casamonica, per il quale i Casamonica sono «come la famiglia Rossi, come altre persone». «No, non penso che la mia famiglia sia sotto attacco», ha poi aggiunto rispondendo ai giornalisti.

«Ho visto che stamattina Guerino Casamonica mi ha offerto un caffè… No grazie, preferisco altre frequentazioni. Se lo prendano con qualcun altro», è stata la secca replica di Salvini.

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