Donzelli: così scardineremo l’intreccio tra coop rosse e partitocrazia

mercoledì 21 novembre 20:21 - di Antonio Pannullo
Arriva l’emendamento-bomba che può far saltare il rapporto malato tra coop rosse, sinistra e appalti pubblici, per impedire alle cooperative di finanziare i partiti politici. E’ la proposta, semplice ma rivoluzionaria, contenuta in un emendamento al Ddl Anticorruzione presentato da Fratelli d’Italia di cui primo firmatario è Giovanni Donzelli. Il testo passerà in questi giorni al vaglio dell’Aula alla Camera dei Deputati. Così Donzelli illustra l’emendamento: “Come sappiamo le cooperative, legate al mondo della sinistra, godono di particolari agevolazioni fiscali e soprattutto non possono produrre utili. E’ quindi una volta di più ambiguo il fatto che decidano di destinare, evidentemente in maniera del tutto volontaria, dei soldi per finanziare i partiti e la politica. Inoltre le coop vivono di soli finanziamenti e commesse da parte degli enti pubblici: è evidente che occorre spezzare questa catena, se non vogliamo affermare che il finanziamento ai partiti sia in realtà solo un investimento per ricevere in cambio qualcosa. In questi anni abbiamo assistito a troppe vicende, a partire da Mafia capitale, che ci dimostrano come sia necessario vigilare e mettere in campo nuove norme per la trasparenza nel rapporto tra politica, cooperative e pubblica amministrazione. Il provvedimento, che conseguentemente vieta anche il finanziamento a feste o giornali di partito, se verrà approvato costituirà un primo passo per spezzare così questo legame non sempre limpido. Chi si occupa della cosa pubblica, soprattutto nelle amministrazioni, deve mostrare la massima trasparenza nell’assegnazione delle commesse e delle gare negli appalti. Non possiamo più assistere alla consuetudine dei partiti della sinistra diintercambiare i propri vertici con quelli delle cooperative”, conclude Donzelli.
(foto: Controradio.it) 

Commenti

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  • Enrico Pelilli 23 novembre 2018

    Le società cooperative nacquero per altri scopi, e sono questi scopi che giustificano i vantaggi fiscali di cui godono.
    Bisognerebbe imporre una soglia di fatturato, oltre la quale perderebbe il significato sociale di cooperativa e si trasformassero in normali s.r.l. o s.p.a.

  • MAFIA 22 novembre 2018

    DIFFICILISSIMO . Sono peggio della mafia . integralisti impenetrabili , solidali , falsi , furbi , disonesti .
    Una genetica indistruttibile e invincibile . Intaccare i loro privilegi significa riattivare un nuovo 68 .
    Solo noi ITALIANI boicottando i loro introiti possiamo metterli in difficolta’ . Comunque . . . provateci
    anche voi deputati .

  • Giuseppe Tolu 21 novembre 2018

    Speriamo bene, forza FdI

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