D&G, polemica in Cina per i video social: «Sessisti». La replica: «Hackerati»

mercoledì 21 novembre 13:48 - di Aldo Garcon

D&G nel mirino dei social in Cina. Accuse di sessismo sono state rivolte alla griffe Dolce&Gabbana dopo la pubblicazione online di tre video in occasione di una sfilata prevista a Shanghai – accompagnati dagli hashtag #DGLovesChina e #DGTheGreatShow – nei quali una modella cerca di usare le bacchette per mangiare spaghetti, pizza e un cannolo.

In ogni filmato – caricato anche su Weibo (una sorta di Twitter asiatico) e poi cancellato da questa piattaforma – c’è una voce fuori campo che in cinese parla con la modella e alla quale, secondo quanto riportato da diverse testate, nella clip con il dolce tipico siciliano avrebbe chiesto: «È troppo grande per te?».

D&G, le reazioni

In poche ore, su Facebook, Twitter e Instagram, gli utenti si sono scagliati in una marea di commenti (moltissimi in lingua cinese) per criticare fortemente i filmati: «Non è affatto divertente» si legge sotto uno dei post. Oppure: «Arroganza, superiorità e ignoranza mi mettono a disagio». E c’è chi chiede: «Pensate che questo video sia divertente?». Mentre altri scrivono: «Filmati pieni di stereotipi», «Cancellate questi clip». «Video che offendono le donne cinesi» scrive un altro utente, con qualcuno che aggiunge: «Pubblicità e marketing pessimi, un fallimento». E ancora: «Se volete fare affari con la Cina, mostrate almeno un po ‘di rispetto».

La replica di D&G

Ma le polemiche non si sono limitate alla pubblicità: la protesta sui social si è inasprita dopo una serie di commenti attribuiti a Stefano Gabbana e agli account Instagram ufficiali della griffe, in cui gli stilisti vengono accusati di aver offeso la Cina commentando le reazioni alla propria campagna. Il brand ha però risposto facendo sapere che «il nostro account è stato violato. Così come quello di Stefano Gabbana. Il nostro ufficio legale sta indagando con urgenza. Siamo molto dispiaciuti per eventuali disagi causati da post non autorizzati, commenti e messaggi diretti. Abbiamo il massimo rispetto per la Cina e per il popolo cinese».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • 21 novembre 2018

    D.G che misera scusa!!!volete essere rispettati???rispettate altre culture!! Per me la Cina e come la mia seconda nazione, e si avete offeso la donna Cinese..un po’ più di sofisticazione se volete vendere nel mercato più enorme del mondo.

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica