Desirée, Meloni contro i giudici: «Mostruoso non riconoscere lo stupro di gruppo»

mercoledì 14 novembre 20:11 - di Redazione

«Decisione scandalosa da parte del Tribunale del Riesame di Roma sul caso Desirée. Questi giudici sostengono che più stupri singoli compiuti, uno dopo l’altro, da un gruppo di persone che violentano a turno non configurano l’aggravante di violenza sessuale di gruppo. Una mostruosità giuridica e concettuale e un insulto a una bambina barbaramente uccisa e stuprata da un branco di vermi». È quanto dichiara in una nota il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

‘«Gli italiani chiedono giustizia e pene certe per queste bestie -sottolinea Meloni- non fantasiose interpretazioni delle norme per alleggerire la posizione dei colpevoli, individuati tempestivamente dall’ottimo lavoro delle Forze dell’Ordine. Il ministro della Giustizia intervenga per mandare gli ispettori e mettere fine a questa follia. Faccio appello a tutte le associazioni di contrasto alla violenza sulle donne: non restiamo in silenzio e non permettiamo che passi questo abominio che di fatto elimina dal nostro ordinamento l’aggravante di stupro di gruppo. Se non ora quando?».

Commenti

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  • Sergio 17 novembre 2018

    CASTRARLI SENZA PROBLEMI, CHIEDIAMO LA CASTRAZIONE CHIMICA PER CHI VIOLENTA

  • Gianca 16 novembre 2018

    Sempre più convinto che unica cosa è la giustizia fai da te… a causa dei giudici non ce più fiducia…

  • Giacomo Puliatti 16 novembre 2018

    Ma da dove esce qiuesto tribunale del riesame? Chi lo ha inventato? Sicuramente qualcuno che non aveva da fare e che è colluso ha trovato il modo di raggirare la vera GIUSTIZIA e proteggere con queste “teste senza cervello” la parte malata della società. VERGOGNA a questi esseri ignobili non degni di essere chiamati UOMUNI!!!!

  • girolamo 16 novembre 2018

    Sapete quando la giustizia è veramente precisa e inesorabile quando ad essere coinvolti nelle sue maglie sono coloro che la gestiscono fino ad allora, tra cavilli e rinvii, è vero tutto e il contrario di tutto.

  • fabio dominicini 16 novembre 2018

    E’ un reato pubblicare le generalità dei giudici ?
    Se è lecito ,perché non farlo !?

  • lorenzo argentino 16 novembre 2018

    Certe volte certi provvedimenti hanno l’unico scopo di dividere. Ho il sospetto che sia proprio una strategia quella di dividere, usando anche mezzi impropri.
    Una riscoperta del divide et impera.
    Ecco,ciò che vogliono è dividere la gente per meglio imporre ciò che si ritiene utile anche se non giusto.
    Nel gregge sparpagliato il lupo fa vittime .nel gregge unito avrebbe molte difficoltà.

  • Rodolfo Ballardini 16 novembre 2018

    La magistratura è figlia di togliatti. Detto questo, non si può accettare che i magistrati siano iscritti ad associazioni. Cosa rappresenta il fatto che esista magistratura democratica? I magistrati che si anno alla politica vanno in massima parte, se non tutti, in partiti di sinistra continuando anche la carriera specie amministrativa. Non sono super uomini, anzi…E’ tempo che esista un organo di controllo non composto da magistrati che ne giudichi le azioni tipo gran giurì o che altro, Il CSM sarve a nulla, quanti magistrati ha opuito nel corso dei decenni?

  • maria teresa 16 novembre 2018

    Io chiedo ai”signori giudici” :se vostra figlia si fosse trovata nelle stesse condizioni della povera Desire?

  • Antonio 16 novembre 2018

    Finché non liberate i palazzi cambia poco. Saranno sempre gli alieni a comandare

  • Salvatore Colella 16 novembre 2018

    E’ scientificamente provato che il giudice che ha emesso la sua fantasiosa sentenza contro lo stupro di gruppo DEVE ESSERE DESTITUITO: spiego il perché: 1 – o il giudice mentre stupravano Desireè era lì presente e quindi può provare scientificamente che non ci fu stupro di gruppo. Però se il giudice era lì presente e non si adoperò per non far commettere il crimine allora è stato complice degli stupratori passivamente e quindi VA DESTITUITO O 2 – se il giudice non era lì presente all’atto delinquenziale non può ASSOLUTAMENTE provare scientificamente che non ci fu stupro di gruppo e quindi la sua sentenza è solo una baggianata perché si fonda SOLO su supposizioni e NON su prove scientifiche e quindi ha dimostrato incapacità intellettuali e perciò va rimosso scientificamente

  • Anna 16 novembre 2018

    Sentenza aberrante, vergognosa, disgustosa, QUESTI SONO I GIUDICI??? QUESTA È GENTE CHE DOVREBBE CAMBIARE MESTIERE E ANCHE DI CORSA, NON È MINIMAMENTE AMMISSIBILE EMETTERE UNA SENTENZA SIMILE SOLO PER CERCARE DI ALLEGGERIRE LA PENA A DELINQUENTI AFRICANI INCALLITI!!! IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA CHE FA ?? DORME?? E TUTTE LE ASSOCIAZIONI PSEUDO FEMMINISTE , PRONTISSIME A INDOSSARE MAGLIETTE ROSSE QUANDO SI TRATTA DI DIFENDERE I MIGRANTI, IN QUESTO CASO TACCIONO ANZICHÉ OPPORSI CON TUTTE LE FORZE DI FRONTE A UN SIMILE OBBROBRIO??? VERGOGNATEVI, VERGOGNATEVI!!!

  • 16 novembre 2018

    La magistratura è tutta da rifondare.
    Al pari passo vanno riviste numerose leggi che hanno mille sotterfugi per essere manovrate da giudici compiacenti con determinata politica.
    Le leggi devono essere chiare dal punto di vista interpretativo e le pene devono essere certe e esaurienti.

  • Trigliedda 16 novembre 2018

    Visita psichiatrica annuale ai giudici per avere un minimo di sicurezza nelle loro sentenze.

    • vincenzo 16 novembre 2018

      Ti assicuro che…questi hanno orecchie per non sentire, noi continueremo a fare solo chiacchiere e quindi non utile a niente, ed invece di sottoporli ad una visita psichiatrica,che anche in quella sede,avranno il santo protettore e si faranno dichiarare Ok sotto tutti i profili,perchè la grande ragnatela malefica della sinistra italiana opera in queste condizioni, IO DIREI CHE E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI ORGANIZZARCI E PARTIRE ALL’ATTACCO CRUDELE CONTRO QUESTI GIUDICI SENZA TOGHE…

  • sergi 16 novembre 2018

    Giudici corrotti!!!!

  • Sandy Caineo 16 novembre 2018

    Chiacchere inutili. Queste bestie vanno abbattute, insieme ai giudici, non arrestat

  • Roberto 16 novembre 2018

    Riforma della giustizia e della magistratura! Fare leggi e farle applicare! Basta ad interpretazioni!

  • Roberto 16 novembre 2018

    Ma basta con questi giudici ridicoli…è una vergogna!

  • Alessandro Caroli 16 novembre 2018

    È opportuno un controllo democratico su tutti i poteri dello stato, magistratura compresa. Di più. Strutture come “tribunale del riesame” non dovrebbero esistere. Doppioni giuridici neppure. La polizia deve essere libera di fare il suo lavoro senza interferenze, togate o meno.
    Questo è stupro di gruppo, ed omicidio, con tutta una serie di aggravanti.

  • luigi 16 novembre 2018

    Ridicola e ingiusta secondo me questa interpretazione! Un insulto alle donne mettersi in fila per la soddisfazione personale di gruppo!

  • Amelia Tersigni 16 novembre 2018

    Allora ho ragione io quando dico che anche i Giudici devono passare per il vaglio di un’ elezione popolare !?!?
    Perché sono libera di eleggere chi amministra i miei soldi e non sono libera di eleggere chi amministra la mia vita !?!?!?.

  • pietro 15 novembre 2018

    ALLUCINANTE ! Qualcuno dovrebbe ricordare alle spettabili toghe rosse, che l’esasperazione di un popolo porta alla guerra civile e le prime teste a rotolare potrebbero essere proprio le loro….

    • Paolo 16 novembre 2018

      Caro pietro, io pronto alla bisogna…….!!!!!

  • Claudia 15 novembre 2018

    Non ci sono parole per commentare quanto accaduto. È veramente un insulto alla giustizia, a Desiree, a tutte le donne, a tutta la gente perbene. Vergognatevi giudici

    • Giacomo Puliatti 16 novembre 2018

      Bravissima Claudia!!!!!

  • franz 15 novembre 2018

    I giudici vivono in un mondo di salotti non in un mondo reale.Toccasse a loro una volta subire quello che è reale

    • sergio la terza 16 novembre 2018

      Dovrebbero essere colpiti nei loro affetti mogli ,figlie e sorelle forse capirebbero l’importanza dell’accaduto.

  • gio 15 novembre 2018

    Aspetto di vedere quando capiterà alle figlie o mogli di questi giudici…

  • Laura Prosperini 15 novembre 2018

    ma cosa succede alla nostra Magistratura???
    è dal punto di vista morale, inaccettabile simile decisione
    chiaro che la morale non coincide con le leggi, le norme, i regolamenti
    ma è altrettanto chiaro che quest’ultime non debbono e non possono essere troppo distanti dal “sentire” popolare
    anche nella Magistratura mi sembra di scorgere un’eccessiva distanza dal Popolo
    e ciò non è detto che sia sempre positivo.
    Vergognatevi, infangate anche la memoria della piccola Desiree
    alleggerendo l’orrendo crimine.
    Molti di noi aspirano ad una Giustizia… più Giusta.

  • lamberto lari 15 novembre 2018

    Come più volte ribadito ok all’indipendenza della Magistratura, no all’autonomia compresa quella di interpretare, sempre interpretare e troppo spesso in modo anacronistico e contro ogni logica ogni legge, ogni norma, ogni ragionevolezza. Basta con magistrati ormai troppi che indipendentemente dal colore della toga…nera o rossa sono dei cani sciolti al di fuori di ogni controllo e soprattutto al di fuori di ogni ragionevole confine di giustizia! oltre all’invio degli ispettori è giusto anche conoscere quali provvedimenti vengano presi nei confronti di questi sabotatori della giustizia! Eh si perché ad oggi gli ispettori mi risulta siano usciti spesso anzi sempre più spesso ma poi qual è la conclusione? Tarallucci e vino? Va sempre tutto bene? Tutto perfetto? Forse Desirèe è morta per cause naturali? Forse non è stata nemmeno stuprata? Gli italiani non sono così stupidi come qualcuno pensa, non vivono di percezioni ma purtroppo di crude realtà che non sono certo quelle dipinte da qualche opinionista da strapazzo come Mughini e da molti magistrati che infangano una delle più alte istituzioni di un paese democratico. Invoco più democrazia, più trasparenza, più GIUSTIZIA (quella vera).

  • Angela 15 novembre 2018

    Esecrabile , inaccettabile e vergognoso l’operato dei giudici in questa terribile vicenda .Buonismo imperante per immigrati senza permesso di soggiorno che non hanno esitato a violentare e uccidere una ragazzina senza pietà.Si meriterebbero la pena di morte tutti quelli che commettono atti così agghiaccianti…Basta accoglienza!!!

  • 14 novembre 2018

    Brava Ms. Meloni, la magistratura Italiana lascia molto de desidere, non scordiamo che le nostre mamme sono donne.

  • donenico de santis 14 novembre 2018

    Per essere di gruppo dovevano infilare il c… contemporaneamente?
    Come la tela di Penelope, certi giudici disfano in un attimo il duro e lungo lavoro fatto dalle forze dell’ordine che devono sempre ricominciare da capo. E poi insistiamo che per dare sicurezza bisogna aumentare il numero delle forze dell’ordine. Serve?

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