Como, storia (a lieto fine) del bambino che amava guardare i treni

sabato 17 novembre 19:30 - di Annamaria Matticari

Sembra una storia di Charles Dickens: un bambino che si è perso dietro al suo sogno di guardare i treni: non solo passare, ma addirittura viaggiarci. Da Como a Monza. È stato ritrovato il bambino di 10 anni, scomparso da casa due giorni fa a Como: era seduto su un treno, da solo, con indosso una maglietta e un pantaloncino estivi. Lo hanno notato gli agenti della Polfer di Monza che hanno avvertito la sala operativa che a sua volta ha allertato gli agenti in servizio in stazione a Monza. Questi ultimi hanno atteso l’arrivo del treno, sono poi saliti a bordo e hanno trovato il ragazzino, che si è detto contento di incontrare gli agenti e ha raccontato loro della sua passione per i treni. Questi ultimi lo hanno preso in custodia, portato all’interno degli uffici, nutrito con un pasto caldo e coperto con la loro giacca di servizio. Il bambino, felice per aver visto i poliziotti ed essere salito a bordo di un treno che tanto ama ma disorientato dalla situazione, è riuscito a riferire il proprio nome. Gli operatori sono risaliti ad una denuncia di scomparsa della madre di un paio di giorni prima. Contattata la donna, residente col figlio in provincia di Como, è arrivata poco dopo a Monza e ha riportato a casa il bambino. I poliziotti hanno scattato una foto insieme a lui e gli hanno regalato anche uno scudetto della Polizia Ferroviaria. Nelle prossime ore si scoprirà cosa in realtà sia successo, e cosa abbia fatto il bambini negli ultimi due giorni, ma intanto la mamma è stata felòice di poter riabbracciare il suo bambino.

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