«Come giornalista sono più puttana o pennivendola»? L’Annunziata arpiona Bonfede e 5 Stelle (Video)

lunedì 12 novembre 14:23 - di Prisca Righetti

Ultimamente i rapporti tra Cinque Stelle e stampa non sono proprio ottimali, anzi… E così, Lucia Annunziata non si è lasciata sfuggire l’occasione di provocare intervistando l’ospite istituzionale di turno…

La provocazione dell’Annunziata a Bonafede

L’irriverente domanda – che apre uno sconfinato file sui controversi rapporti tra M5S e giornalisti non gira intorno alla questione: diretta e sintetica più che mai, scevra da arzigogoli lessicali o da digressioni diplomatiche, va dritta al cuore della questione e allo stomaco dell’interlocutore dell’intervistatrice, normalmente pungente ma mai così provocatoria come ieri nel corso della sua Mezz’ora in più, quando ospite dello scarno studio tv c’era il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: «Mi scusi ministro – si lancia l’Annunziata – io come giornalista sarei definita da lei più pennivendola, o più una puttana?»… E l’amo lanciato nel mare delle improvvide sentenze pentastellate arpiona  l’intervistato, non senza strappargli prima un sorriso tra l’imbarazzato e la reazione di circostanza…

«Pennivendola o puttana»? «Non avrei usato quelle parole»…

«Non avrei usato quelle parole», risponde d’istinto Bonafede, ma «ciascuno ha il suo stile e non commento post di colleghi che esprimono il proprio pensiero», prosegue poi; e quando ormai si è ripreso dall’effetto sorpresa conclude pure: «Non mi scandalizzano quei termini, mi scandalizzano di più i due anni di massacro e fango sulla Raggi», aggiunge chiosando il ministro in riferimento alle dichiarazioni sulla stampa del M5S, dopo l’assoluzione del sindaco di Roma. Il resto è la cronaca, decisamente più incolore, di un’intervista che, dall’annuncio di una «legge sul conflitto di interessi» a quello della «riforma del processo civile», prova a ripristinare il solito clima di sommesso confronto demagogico…

Commenti

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  • Attila 14 novembre 2018

    Considerando che lei si conosce bene, io direi che ha azzeccato tutto, pennivendola e prostituta è quello che lei pensa di se stessa e devo dire che condivido le sue affermazioni in pieno, e non da ora !

  • stefano 14 novembre 2018

    bisogna dire che certi giornalisti (quasi tutti) esagerano abbastanza un conto è scrivere e raccontarci un ‘altro è fare solo faziosita’ e dire delle grandi balle,(vero repubblica)

  • Rosa 13 novembre 2018

    io avrei risposto…Davvero pensa di essere una giornalista? Se è così, pensa di essere entrambe le cose e sono giorni che non sa darsi una risposta su quale delle due parole la rappresenti maggiormente?

  • Ben Frank 13 novembre 2018

    Facciamo “pennivendola” va’, Annunzià, con il fisico che ti ritrovi, da put**na alzeresti poca moneta!

  • Mauro 13 novembre 2018

    Stupido colui che ha dato della puttana e/o pennivendolo a tutti i giornalisti: Ogniuno deve essere attaccato per quello che scrive e crede, non si può generalizzare. Inoltre io sono più incazzato verso il magistrato che ha buttato tempo e denaro per qualcosa che non è reato. Sentenza ridicola, COME PURTROPPO NON è RIDOCOLO MA REALTà TUTTI I PROBLEMI CHE HA rOMA e che non vengono risolti.

  • Gino Bonati 13 novembre 2018

    Gentilissima signora Annunziata
    A me sembra giusto 50% e 50% da tanto tempo.

  • bruno buono 13 novembre 2018

    Una porcheria dall’ una all’altra parteche si perpetua ogni giorno finiamola!!! certo i media nn sono esenti dal malcostume.

  • sergio 13 novembre 2018

    Sei tutte e due impara l’Italiano che forse qualche punto lo guadagni!!!!!!!

  • Angela 12 novembre 2018

    Che volgare l’Annunziata,chissà se una domanda del genere l’avrebbe posta a qualcuno del suo credo politico se si fosse lamentato dei giornali faziosi .

  • Leoluca 12 novembre 2018

    Mi diceva un mio vecchio amico giornalista, non toccare mai la stampa,ed oggi aggiungo anche le Tv,perché hanno sempre l’ultima parola !

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