Brunetta: «Di Maio in Cina? Patetico, un piazzista all’ultima spiaggia»

martedì 6 novembre 11:16 - di Massimo Baiocchi

Un attacco a testa bassa, quello di Renato Brunetta nei confronti di Giggino il vicepremier che va all’esterno e inanella gaffe. «Sfiora il patetico Luigi Di Maio quando in Cina, dopo aver storpiato il nome del presidente cinese con la consueta cialtroneria, rivendica una manovra di bilancio orientata alla crescita economica e come riprova cita gli sgravi fiscali e contributivi da 40mila euro per le piccole e medie imprese che si doteranno di un innovation manager», afferma l’esponente di Forza Italia. «Al di là del merito concreto della norma, si tratta di una misura che la Legge di Bilancio finanzia per 25 milioni nell’ambito di una manovra di quaranta miliardi, in deficit per oltre 27 miliardi e che finanzia aumenti di spesa previdenziale e assistenziale per 18 miliardi». A giudizio di Brunetta, responsabile della politica economica di Forza Italia, «nemmeno un piazzista all’ultima spiaggia davanti a potenziali acquirenti che giudica sprovveduti utilizzerebbe un articolo che vale circa lo 0,05% del suo campionario per descrivere la qualità della sua mercanzia». L’esponente azzurro aggiunge: «Da italiani e tifosi dell’Italia preghiamo il vicepremier Di Maio di risparmiare questi penosi siparietti quando va all’estero in importanti paesi a rappresentare la nazione e di tenerli solo per noi, se proprio deve».

Commenti

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  • Laura Prosperini 6 novembre 2018

    beh certo…”dall’alto”
    delle sue capacità…arriva il severo giudizio di un fuoriclasse

    • Giorgio 7 novembre 2018

      Dall’alto della sua pochezza nella quale tende a screditare nel 2018 un individuo per la sua altezza fisica è evidente quanto miserabile sia il suo pensiero.
      Sarebbe opportuno comprendere in questo paese anti-meritocratico che se ci vuole una laurea o una preparazione quantomeno curricolare anche per fare il bidello altrettanto dovrebbe essere richiesto ad individui che si propongono a guidare e rappresentare una nazione. Vorrei ricordare che il Sig. Di Maio in elezioni reali non è stato votato nemmeno dai suoi parenti, è di dominio pubblico che alle elezioni comunali del suo paese, il candidato consigliere Di Maio ha ricevuto appena 59 preferenze. Il Candidato Di Maio attraverso candidatura On-line ottiene 189 preferenze riuscendo questa volta attraverso le medesime ad essere eletto nella circoscrizione campania1 nelle politiche del 2013. Un Miracolato che passa da precario steward di stadio a rappresentare una nazione senza titoli, preparazione e senza voti.

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