Ancora orrore, rapinata e poi stuprata due volte dallo spacciatore tunisino

martedì 13 novembre 13:02 - di Aldo Garcon

Continua la scia di stupri. Prima il caso di Desirée Mariottini drogata, stuprata e uccisa. Poi quello di Ancona, dove una ragazza all’interno di una casa di nigeriani è stata abusata da uno spacciatore. L’ultimo caso venuto alla luce è quello di una 25enne dipendente dall’eroina attirata in una trappola a Brescia. I fatti, come riporta il Giornale,  risalgono al 12 settembre scorso ma l’arresto dello stupratore tunisino è avvenuto solo ieri.

Secondo quanto racconta il Giornale di Brescia, la giovane sarebbe stata attirata in una trappola, rapinata e violentata fino a quando è riuscita a scappare e chiedere aiuto. A quel punto è stata soccorsa dal comando della polizia locale di Brescia. Gli agenti dopo aver raccolto il racconto della vittima si sono subito messi sulle tracce del sospettato. L’indagine che si è conclusa lunedì pomeriggio con il colpevole, un 46enne tunisino senza fissa dimora, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dal nucleo di Polizia giudiziaria.

Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, la 25enne si sarebbe rivolta al tunisino per acquistare una dose di droga. L’uomo però le avrebbe rubato il cellulare, l’avrebbe costretta ad entrare nel magazzino abbandonato e qui l’avrebbe violentata. Non una, ma due volte. La donna è riuscita a scappare solo dopo lunghi istanti in balia dell’aguzzino ed è stata ritrovata in lacrime e con gli abiti stracciati.

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