Anche Boko Haram “celebra” il giorno contro la violenza sulle donne: rapite 15 ragazze

sabato 24 novembre 19:08 - di Guido Liberati

Mentre molte italiane scendono in piazza contro la violenza sulle donne per contestare gli uomini, senza distinzioni tra maschio e maschio, in Africa c’è chi le distinzioni continua a farle. I terroristi islamici di Boko Haram hanno rapito in queste ore quindici ragazze. I rapimenti di massa sono avvenuti nella parte sudorientale del Niger. Le giovani sono state sequestrate in due villaggi della regione di Diffa la notte scorsa da decine di militanti islamisti che hanno raggiunto i villaggi a cavallo.

Boko Haram ha colpito in due villaggi

Nove ragazze sono state prese a Blaharde e sei a Bague, ha precisato il governatore regionale di Diffa Mahaman Bakabe. Boko Haram continua a imperversare nel nordest della Nigeria ma sferra offensive ed attacchi anche in Ciad, Niger e Camerun. Dal 2009, decine di migliaia di persone sono morte nella regione per mano del gruppo di militanti fondamentalisti sunniti mentre si conta che altri 2,5 milioni di persone abbiano abbandonato le zone in cui vivevano per sfuggire ai terroristi.

Ragazze rapite e stuprate: il marchio di fabbrica di Boko Haram

Quelle donne che hanno manifestato cercando di prendersela con la figura generica di maschio hanno peccato di superficialità. Solo chi ha un pregiudizio può equiparare un abitante di una capitale europea, rispettoso delle donne (e delle leggi) a un fondamentalista islamico o a un criminale. Gli uomini sono tutti uguali e tutti colpevoli? Ovviamente no. E, quindi, alle manifestanti in errore gioverà sapere che i militanti di Boko Haram hanno come “marchio di fabbrica” il rapimento di giovani vergini per impiegarle come schiave sessuali. Sono femminicidi che non vengono mai tirati in ballo, perché si rischia di scoprire che l’identikit di questi maschi stupratori è politicamente molto scorretto. Maschio, africano, islamico. Per le manifestanti in questione è molto più comodo scendere in piazza e attaccare genericamente il “maschio”. Tanto meglio se è bianco, italiano e di destra.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 25 novembre 2018

    Ecco l’occasione per chiedersi ==== ” Cosa e’ l’ONU ??” a cosa serve mandare dei soldati in Paesi dove non saprebbero cosa fare ? Mandateli da Boko Haram e fatelo fuori di una buona volta. cosi’ la smetterete di piangere sul latte versato. L’uomo bianco argentino….. parla…. parla….. parla, ma non muove un dito, altro soggetto come l’Onu, grandi riunioni, grandi mangiate, grandi chiacchere , ma di fatti non se ne parla mai.

  • Giuseppe Tolu 24 novembre 2018

    Proprio oggi non credo sia il caso di dirgli che è figlio di una grandissima buona donna

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