A Bologna malattie sessuali aumentate del 400%. Interrogazione di FdI

venerdì 9 novembre 14:21 - di Penelope Corrado

L’aumento delle malattie sessuali «riscontrato negli ultimi anni» è oggetto di un’interrogazione presentata in Regione Emilia-Romagna da Giancarlo Tagliaferri (FdI). «Il Centro malattie sessualmente trasmissibili del Dipartimento di dermatologia dell’ospedale Sant’Orsola a Bologna – scrive il consigliere – ha registrato, dal 2000 a oggi, un‘impennata di casi di sifilide, clamidia e gonorrea, dai 100 ai 300 all’anno, con un aumento, ad esempio per quanto riguarda la sifilide, anche del 400% rispetto a 15 anni fa».

Casi di sifilide e gonorrea in allarmante aumento

«La maggior parte dei casi di sifilide – si legge nell’atto ispettivo – si registra fra gli uomini, con un’incidenza superiore fra gli omossessuali, mentre la clamidia e la gonorrea sono più diffuse fra i ragazzi con età compresa tra i 18 e i 25 anni e fra gli uomini sopra i 50 anni. Nel 50% dei casi i contagiati dichiarano di non usare alcun tipo di contraccettivi e solo 1,8% afferma di usare sempre il preservativo».

Tagliaferri (FdI): “Quali misure adotta la Regione Emilia Romagna?”

Di qui l’iniziativa di Tagliaferri, che chiede alla Giunta «come valuti il preoccupante aumento di patologie veneree e la contestuale promozione, sia sotto il profilo culturale sia sotto il profilo informativo, di iniziative quali Gay pride e Gender bender o volte a richiamare l’aborto facile, all’insegna di una libertà sessuale quanto più ampia e disinibita possibile; quali misure si stiano adottando per contrastare l’aumento delle malattie a trasmissione sessuale e se non si ritengano insufficienti le iniziative di prevenzione finora attuate; infine, se non si ritenga indispensabile un’azione di contro-informazione sui pericoli derivanti da comportamenti e abitudini sessuali spregiudicati, a partire dalle scuole e soprattutto fra gli adolescenti».

Commenti

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  • Maxim 15 novembre 2018

    Senza dubbio gli immigrati hanno portato mallatie da noi debellete tempo fa ,ma incolpare loro per la totale stupidagine nel non usare il preservativo da parte di molti e troppe persone italiane ….io ho molti rapporti occasionali sempre protetti ,rimango sconvolta nella quanrita di gente che chiede rapporti scoperti giustificandosi sono sano la mia riaposta e anche io perche uso il profilattico per tutto anche l orale e poi un bel ciao ….troppa legerezza e non disinformazione …con grande rammarico so che questo post non servira a far capire bello divertirsi ma usare la testa ed il profilattico sempreee
    By maxim

    • angelo 23 novembre 2018

      Non c’ entrano gli immigrati e non c’ entrano i preservativi, che anzi sono funzionali alla ideologia maialesca e “arcobaleno” che circola oggi.

  • vincenzo Lombardi 12 novembre 2018

    Colpa di tutti gli schifosi che arrivano,delle donne che ci vanno, e degli altri schifosi che gli hanno permesso di entrare senza controlli…….maledetti politici.

  • Gioman 10 novembre 2018

    Si va verso quella infernale e invivibile kaoskrazia progettata 100ann fadal satanico NWO.
    Quindi tutto nella norma,tranquilli. ! Si va verso la FINE !!!!!

  • sergio 10 novembre 2018

    …….la sfrenata libertà sessuale,l’uso di alcool e droghe da parte di giovanissimi,la presenza di clandestini incontrollati che girano per le nostre città ……….avanti così per un futuro radioso!!!!!!!

  • Franco Di Ceglie 10 novembre 2018

    FINALMENTE si parla pubblicamente di malattie a trasmissione sessuale che sono in aumento da circa 20 anni .Ne ho parlato nelle suole medie e licei ad entrambi i sessi della presenza di nuovi batteri endocellulari come la clamidia trachomatis e ureoplasma urealiticum che oltre ad aborti possono dare anche anomalie del feto( acquisite-non dimostrate definitamente).Anche il gonococco e casi di sifilide sono in aumento solo in piccola parte sono coinvolti extra -comunitari.Franco Di Ceglie,andrologo.

  • Sandy Caine 10 novembre 2018

    Questa Italia ha bisogno di una bella ripulita!

  • Giuseppe Forconi 10 novembre 2018

    E’ dagli anni fine 50 che non si sentiva piu’ parlare di sifilide, salvo sporadici casi ma tutti ricollegabili ad incontri avvenuti con africani. Ora quasi al 2019 ci risiamo con la classica sifilide e gonorrea, chiaro che con tutti questi africani che gironzolano indisturbati che adorano abusare donne indifese la malattia ritorna, poi anche i musulmani che non desiderano infestare le proprie donne sapendo di avere tale infezione, si sfogano con altre donne, tanto il loro dio glielo permette perche’ fa parte della distruzione dei non credenti. Siamo messi in un bel pasticcio, di chi e’ la colpa ? Di chi li ha fatti entrare senza un controllo ? Non vogliamo fare nomi ????? Meglio di no, tanto e’ sempre la solita solfa.

  • Dumitrela 9 novembre 2018

    Lasciamo perdere gli extracomunitari.Ce una putanagine e un libertà sensuale in questo paese che fa paura

  • 9 novembre 2018

    Quando il sesso è mischiato con alcohol e droga che vi aspettate?? Una generazione sana?? La Italia de i miei genitori è sparita completamente.

  • avv. alessandro ballicu 9 novembre 2018

    regalo degli extracomunitari musulmani che ci stanno invadendo con l’aiuto dei buonisti , di santa romana chiesa e della plutocrazia internazionale

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