Massacrarono di botte un 83enne per 700 euro a Grumo Appula: incastrati

venerdì 16 novembre 10:54 - di Massimo Baiocchi

Lo scorso primo settembre, intorno alle 14, entrarono in casa di un anziano di 83 anni, residente a Grumo Appula, in provincia di Bari, e, dopo averlo minacciato e picchiato selvaggiamente, causandogli gravi lesioni al volto, si fecero consegnare la somma di 700 euro che l’uomo custodiva in casa. I carabinieri della Stazione di Grumo Appula, in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale del capoluogo pugliese, su richiesta della procura della Repubblica, hanno arrestato R.G., 52enne di Toritto e D.T.S.P. 28enne di Palo del Colle, per rapina aggravata e lesioni personali in concorso. I due malviventi erano armati di un coltello con il quale minacciarono la vittima per costringerla a farsi dare le chiavi di una cassaforte. L’anziano resistette e così i banditi, oltre a picchiarlo, si impadronirono delle somme in contanti trovate in casa.
Le indagini dell’Arma si sono avvalse sia della descrizione lucida dei rapinatori fatta dalla vittima, sia delle immagini di videosorveglianza estrapolate da impianti dislocati lungo la via di fuga degli aggressori, anche in zone distanti dall’abitazione dell’anziano. In questo modo sono stati raccolti importanti elementi di responsabilità a carico dei due indagati, consentendo così la emissione veloce del provvedimento restrittivo. Per i due rapinatori si sono aperte le porte del carcere di Bari. Sul loro conto i carabinieri continuano gli accertamenti per scoprire se possono essere ritenuti i responsabili di altri gravi fatti avvenuti nella zona.

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