Vitalizi, 5Stelle all’attacco della casta: «Vanno tagliati anche agli europarlamentari»

giovedì 18 ottobre 11:10 - di Stefania Campitelli

Vitalizi addio anche per i parlamentari europei? «Cambiare al più presto l’articolo 14 dello Statuto dei deputati del Parlamento europeo che disciplina il trattamento pensionistico degli eletti. Il diritto pensionistico deve essere in linea con i sistemi previdenziali previsti per i cittadini ordinari, sia per il calcolo dell’ammontare sia per i requisiti anagrafici e contributivi che definiscono l’età pensionabile». Così i Cinquestelle vanno all’attacco in una lettera aperta rivolta agli europarlamentari pubblicata sul Blog delle stelle.

Cinquestelle: via ai vitalizi anche per gli eurodeputati

«Inoltre, chiediamo il ricalcolo dei trattamenti previdenziali che vengono erogati agli ex europarlamentari: nel 2014 questa casta era composta solo in Italia da 192 ex politici che, a fronte di pochi anni di lavoro, percepiscono pensioni di lusso». Un altolà senza riserve. «Cari colleghi – si legge nella lettera online – , prima la Camera e adesso il Senato hanno tagliato i vitalizi riservati alla classe politica. Finalmente il Parlamento italiano ha seguito l’esempio di altri 18 Stati europei dove i politici già da molti anni non hanno nessun privilegio. È arrivato il momento di seguire l’esempio virtuoso che arriva dall’Italia e adeguare il trattamento previdenziale anche dei parlamentari europei. Vi ricordiamo, qualora lo aveste dimenticato, che tutti gli eurodeputati al compimento dei 63 anni di età hanno diritto a un pensione di anzianità a vita pari al 3,5% della retribuzione per ciascun anno completo di esercizio di mandato».

«Abbiamo scritto a Tajani ma…»

Ma non basta. «I deputati europei inoltre non versano i contributi come tutti i normali cittadini. Questo è un privilegio perché ai parlamentari basta un solo anno di legislatura per andare in pensione a 63 anni e avere dunque diritto a un assegno», incalzano i pentastellati ricordando di aver presentato una proposta di risoluzione e inviato una lettera al presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, finora senza risposta. Non ci arrendiamo – si conclude l’appello anti-casta – così come è cambiata l’Italia, cambierà anche l’Europa. Vi chiediamo di sostenere la nostra proposta di buon senso»

Commenti

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  • Giacomo Puliatti 19 ottobre 2018

    Carissimi amici. Se pensiamo di arrivare a dare una svolta a questi benedetti vitalizi dei parlamentari, che siano del nostro Stato o che siano dell’ europa ( notate il minuscolo..) poco importa, per ora. A noi deve premere di più la sovranità e la libertà decisionale di casa nostra. Ma se continuano a fare i tira e molla con i mafiosi, chi ne paga le conseguenze siamo solo noi cittadini. Per questo motivo dico ai nostri RAGAZZI di andarci cauti e se è il caso, ripiegate la bandiera di guerra e cercate di riportare le cose al livello accettabile da parte e per la pace di tutti, per ora…..

  • Francesco Desalvo 19 ottobre 2018

    Ha ragione Berlusconi che quello non sa leggere. O trova altri 27 di Mai, uno per ogni nazione del parlamento europeo, o da solo sta abbaiando alla luna e non se ne accorge

  • sergi 19 ottobre 2018

    Adesso pian piano si mettono apposto anche gli Europarlamentari. non era possibile 1 anno di lavoro…..andavano in pensione a 63 anni di età a vita.

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