Stazione Termini, senza biglietto in metro: ghanese picchia il controllore

lunedì 15 ottobre 10:52 - di Paolo Sturaro

Un’altra scena di ordinaria follia a Roma. Il teatro della violenza è sempre lo stesso, la Stazione Termini, al centro di polemiche infinite. Un giovane straniero, 19 anni, ghanese, è stato visto da un controllore dell’Atac mentre tentava di entrare in metropolitana. È stato richiamato e per tutta risposta si è scagliato contro il controllore, prendendolo a calci e pugni. Poi ha aggredito anche una guardia giurata intervenuta per bloccarlo. Durante la colluttazione il ghanese ha tentato anche di sottrarre la pistola al vigilantes. Tutto è accaduto intorno alle 10 del mattino, ai tornelli della metropolitana a Termini. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri della compagnia Roma Centro che hanno arrestato il 19enne, senza fissa dimora e con precedenti, con le accuse di violenza e resistenza a incaricato di pubblico servizio. Il controllore dell’Atac ha riportato diverse contusioni e ha avuto una prognosi di cinque giorni.

Commenti

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  • Michele 17 ottobre 2018

    Sveglia Salvini !
    Non basta chiudere i porti.
    Ora bisogna liberarsi di questo schifo, di questa eredità Boldriniana.
    Avanti con le espulsioni ! Fuori tutti !

  • Mauro 17 ottobre 2018

    Appunto Salvini dove sei? Avevi promesso che avresti iniziato a rispedire a casa loro i clandestini:Mi risulta si debba ncora iniziare. Per quanto riguarda il ghanese se in Italia la polizia in questi casi fosse libera di usare le maniere forti ritengo che non ci sarebbero clandestini che inizierebbero a picchiare controllori etc. perchè saprebbero che poi la punizione sarebbe molto maggiore. Invece continuiamo a difendere i criminali un po come continuiamo a difendere cucchi, ucciso da carabinieri che evidentemente non ne potevano più di continuare ad arrestarlo per poi vederlo nuovamente in strada. E comne ha già detto qualcuno non credo che i carabinieri si divertano a picchiare. O tornando a qualche anno precedente ci fù Genova con tutti i casini che i dimostranti fecero alla fine chi venne condannato fù il povero carabiniere ed alcuni funzionari della polizia per le “torture” c/o la scula superiore. Finchè la avranno vinta coloro che difendono criminali, drogati spacciatori, perchè poverini, la giustizia sarà solo un miraggio.

  • Valter Lazzari 16 ottobre 2018

    A calci nel sedere fino in Ghana che lo riprendano o no…..!!!

  • Fab PITTANA 16 ottobre 2018

    mi sembra semplice, una leggina ,se gia’ non esiste: chi fa violenza ad un controllore,,capotreno o simili………6 mesi di galera ferma…..punto….! ….difficile…..anziché tante indigniazioni……!

  • Pietro Parini 16 ottobre 2018

    Ma chi l’avrebbe mai detto ?!? Una risorsa così “preziosa per l’Italia” ???
    Senz’altro è colpa del controllore che ha abusato della sua autorità, per importunare
    tale “preziosa” risorsa , intenta a farsi beffe del buonismo italiano !!! Meno male che esiste Salvini !!! peccato che ce n’è uno solo.

  • antonio 16 ottobre 2018

    io li sarei spietato …botte a randellate e senza guardare dove prendi come fanno dalle loro parti….

  • Silvia 16 ottobre 2018

    Solo gli italiani pagano le multe e zitti!!!! Fare i controllori con questa gente è pericoloso.

    • Marco 16 ottobre 2018

      Pistole elettriche ai controllori!

  • alberto 16 ottobre 2018

    A me non avrebbe avuto il tempo per farmi “contusioni”! Se il dipendente ATAC fosse del PD, ben gli stà dalla “risorsa” della Boldrini! In alterntiva, se ero lì, il negretto avrebbe avuto diversi giorni di prognosi!

  • rino 16 ottobre 2018

    Perché non si fa un controllo e non si butta fuori dall’Italia questa gente prima che faccia male a qualcuno? Salvini diove sei?

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