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Sanità, liste d’attesa e costi elevati: 11 milioni di italiani rinunciano alle cure

Sanità, liste d’attesa e costi elevati: 11 milioni di italiani rinunciano alle cure

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Ci sono 3 commenti

  1. Giustopeppe ha detto:

    @ Laura e Francoilfranco, perfettamente ragione

  2. Laura ha detto:

    questa è la prima conseguenza dei tagli alla Sanità Pubblica
    l’intento è quello di far diventare i pazienti…clienti della sanità privata
    che specula, guadagnando sui nostri dolori, sulle nostre malattie
    e le strutture private, che guadagnano se qualcuno (molti) sta male che faranno, li guariranno i clienti oppure…
    faranno in modo che consumino/comprino medicine tutta la vita???
    Niente più tagli alla vera Sanità, quella Pubblica anzi, acquisto di ulteriori macchine per la diagnostica, magari innovative, rivolte a tutti
    ed aumento del numero di medici, necessari in ogni reparto (via subito numero chiuso per Medicina e per tutte le facoltà correlate quali ad es. Farmacia)

  3. Francoilfranco ha detto:

    La riforma sanitaria e’ una necessita’ primaria, il cittadino va tutelato e curato.
    Qualcuno poi mi spieghi perche’ gli Italiani devono pagare il ticket e gli immigrati clandestini no.
    Che si indaghi sulle collusioni di un certo direttivo e sulle mazzette da parte di alcune industrie farmaceutiche e di alcune case produttrici di macchinari ad uso medico.
    Che si indaghi sul degrado in cui versano ospedali pubblici, dove spesso buoni samaritano investono privatamente il loro tempo per offrire assistenza medica, ed anche su quanti fancazzisti che approfittano del sistema.
    Si indaghi anche sui medici consenzienti che sono una importante piaga per le aziende e per le casse dello stato, proteggendo i fancazzisti truffaldini che approfittano delle larghe maglie di un sistema assistenzialista dei sindacati(altra grande piaga). Che si inaspriscano e si garantiscano le pene senza se e senza ma.

18 Ottobre 2018 alle 11:23

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