“Prima le idee”: sovranismo, politica e cultura alla tre giorni di FdI ad Ariccia

martedì 16 ottobre 12:23 - di Redazione

Si è conclusa con l’intervento del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli la manifestazione Prima le Idee, kermesse promossa dal capogruppo di Fratelli d’Italia alla città metropolitana di Roma, Andrea Volpi, e dal consigliere comunale di Andria, Andrea Barchetta. Dopo il successo delle prime quattro edizioni nella città pugliese, la tre giorni è sbarcata ad Ariccia, in provincia di Roma

Prima le Idee: oltre 500 partecipanti

Grande successo di pubblico per l’evento aperto a tutti i cittadini e militanti di centrodestra con la partecipazione di delegazioni venute da altre regioni d’Italia: 500 partecipanti, 70 relatori tra cui 20 parlamentari non solo di Fratelli d’Italia. Sul palco si sono alternati Maurizio Gasparri, Spena e Battilocchio, per Forza Italia, e Barbara Saltamartini in rappresentanza della Lega. Tema centrale il sovranismo, declinato, durante il dibattito condotto da Giovanni Quarzo, in contrapposizione al semplice populismo e analizzato in chiave culturale e sociologica prima che politica grazie a una nutrita partecipazione di giornalisti e intellettuali come Luca Telese, Nuccio Bovalino autore del libro Imagocrazia, Vincenzo Sofo del blog Il Talebano e spin doctor di Matteo Salvini, Salvatore Borghese di Youtrend.

Sovranismo e governo del territorio

Non solo sovranismo però a Prima le Idee, particolare attenzione è stata dedicata al governo degli enti locali con la partecipazione del capogruppo alla Camera, Francesco Lollobrigida, dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Fabrizio Ghera, Chiara Colosimo e Giancarlo Righini, dei sindaci Nicola Giorgino di Andria, Guido Castelli di Ascoli e Ninni Gemmato di Terlizzi che hanno portato il loro contributo al dibattito sul riordino degli enti locali nato intorno al libro di Andrea Volpi e Daniele Di Mario Provincia Italia (edito da Eclettica edizioni). Una ventata di novità, sperimentazione e “gioventù” nel panorama del centrodestra, oltre alla conferma che – spiegano soddisfatti gli organizzatori – «se si mettono da parte i personalismi e gli interessi di bottega, il sentimento maggioritario nel Paese potrà trovare il proprio naturale punto di riferimento in una coalizione che può e deve ripartire dalle idee e dalle proposte».
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