Pistoia, in crisi epilettica da solo in casa: «Aiuto». I carabinieri lo salvano

lunedì 22 ottobre 13:01 - di Massimo Baiocchi

Chiede aiuto via telefono ai carabinieri e i militari riescono a salvarlo da una grave crisi epilettica che rischiava di soffocarlo. Nella tarda serata di ieri la centrale operativa della compagnia di Montecatini Terme (Pistoia) ha ricevuto sulla linea 112 la chiamata di un cittadino in evidente difficoltà a causa di un malore. L’uomo, un 48enne risultato poi residente a Monsummano Terme (Pistoia), in via Salutati, e che al momento era solo in casa, si esprimeva a stento con un filo di voce e non riusciva a fornire né i suoi dati personali né alcuna indicazione sulla sua ubicazione. L’operatore, ha lasciato la comunicazione aperta e ha immediatamente allertato un equipaggio del Norm in servizio sul territorio, individuando nel contempo l’intestatario dell’utenza chiamante, con la collaborazione del gestore telefonico, che però è risultato essere un familiare registrato con una vecchia residenza a Firenze. Fortunatamente, prima di perdere i sensi, il 48enne è riuscito a fornire il nome della via dove si trovava e tanto è bastato perché i militari del Norm raggiungessero la sua abitazione in via Salutati. Dopo avere scavalcato la recinzione hanno visto da una finestra l’uomo che, sdraiato sul pavimento, era in preda ad una grave crisi epilettica che rischiava di soffocarlo. Allertato il 118, i militari si sono introdotti nell’abitazione rompendo il vetro di una finestra e lo hanno soccorso posizionandolo in modo tale da favorirne la respirazione, in attesa dell’arrivo dei sanitari che lo hanno prima stabilizzato e poi a trasferito all’ospedale di Pescia ove è stato ricoverato. Con l’aiuto dei vicini del 48enne, sono stati individuati ed avvisati i familiari che lo hanno raggiunto all’ospedale.

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