Orrore a Milano, testate e pugni in faccia. Poi la stupra e la rapina: l’orco è un immigrato 17enne

martedì 16 ottobre 16:12 - di Greta Paolucci

Milano fa paura, e dopo l’ennesima notte di terrore vissuta da una giovane donna straniera finita nelle grinfie di un immigrato marocchino minorenne, l’immagine che della città viene accreditata dalla cronaca è quella di una realtà a dir poco inquietante che, ad ogni angolo, può rivelare scenari da incubo e mostri metropolitani in agguato. Solo due mesi fa è toccato a una 17enne di ritorno a casa dopo una serata trascorsa con gli amici vivere l’orrore della ferocia dell’aggressione fisica, prima, e dello stupro in un parco cittadino, poi; ieri, invece, è stata la volta di una prostituta di origini moldave, finita nelle mani di un minorenne nordafricano senza scrupoli.

Notte di terrore a Milano: marocchino pesta e stupra una donna

Erano all’incirca le due di notte quando, in Viale Monteceneri, il marocchino minorenne si è avvicinato alla donna con una scusa qualunque; poche parole, poi immediata è scattata la reazione violenta, imprevedibile nella sua estemporaneità: e infatti, prima il17enne nordafricano colpisce e stordisce la sua vittima con una testata in fronte poi, appena un istante dopo, è pronto a sferrarle un pugno in pieno volto; quindi, non contento di averla tramortita con quei colpi, le mette le mani intorno al collo e comincia a stringere sempre più forte: la donna a quel punto è stremata, ma lui infierisce ancora costringendola con la violenza a un rapporto sessuale. A quel punto, malmenata selvaggiamente e brutalmente abusata, la donna viene anche rapinata. Ma, stando alle ricostruzioni di quanto accaduto, per lei ancora non sarebbe finita là: al termine della violenza, infatti, la vittima avrebbe cercato di allontanarsi e di chiedere aiuto con il cellulare, ma il suo aguzzino – ancora a pochi passi da lei – intravista la scena e intuite le intenzioni della donna, è tornato indietro, l’ha strattonata e le ha strappato il telefono dalle mani.

L’arrivo delle forze dell’ordine e il fermo del marocchino violento

E se di lì a poco una pattuglia del nucleo radiomobile di passaggio per quella zona non avesse casualmente intercettato la situazione e i movimenti sospetti del ragazzo con quella donna in difficoltà, davvero la vicenda avrebbe potuto concludersi anche peggio. Per fortuna, però, almeno alla fine il giovane è stato individuato e neutralizzato; poco dopo, come riferito da il Giornale, «dall’esame osseo del polso è stata confermata l’età dell’aggressore della scorsa notte, che inoltre è stato scoperto avere una lunga lista di identità con le quali era già stato fermato dalle forze dell’ordine».

 

Commenti

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  • bob 18 ottobre 2018

    Episodio di crudeltà deprecabile. Ma comunque, trattasi di una prostituta. Con questo non voglio dire che si può fare, ma che qualsiasi delle nostre donne non essendo prostitute, non vestendosi “da prostituta” per l’appunto, e soprattutto non vendendo il proprio corpo per strada, non dovrebbe entrare nel raggio di azione di questo tipo di ignobile predatore. Questo non esclude l’esistenza di una “risorsa” di altri tipo, e potenzialmente aggressivi anche per le donne “normali”.

  • vittoria cremona 18 ottobre 2018

    Completamente fuori dall’Europa queste bestie! Anche se neppure.le bestie si comporterebbe così. Viva il PD e la smania di integrazione. La pena di morte sarebbe esemplare. Ai giudici l’ardua sentenza…

  • Giovanni 17 ottobre 2018

    Davvero sembra un commento fascista il mio ma bisogna stare in strada anche noi privati per difendere le donne. Quante hanno subito ormai queste violenze e non cambia un cavolo.

  • 17 ottobre 2018

    Mani c’è bisognò di legge marziale!!! La polizia viene sempre sotto attaco e non sa come agire con questi i migranti Africani! La meglio soluzione è di usare i militari per proteggere le persone!! È armati.

  • CARLA 16 ottobre 2018

    CASTRARLO,,,E RIDOTTO AD EUNUCO NON FARA’ PIU’ STUPRI…

  • Vini 16 ottobre 2018

    Vorrei conoscerlo e avere un paio di ore con questo verme schifoso tranquillo che non farebbe mai piu una cosa del genere.

  • Caesar 16 ottobre 2018

    Maledetta bestia deve marcire in galera per il resto della sua miserabile vita!
    E che sia maledetto anche il giudice se non lo condanna in modo esemplare!
    E che non si tenga conto che è minorenne o minorato, quando si tratta di bestie l’età non conta.
    La misura è stracolma bisogna liberare il paese da questa feccia … tolleranza zero!

  • Marika Braga 16 ottobre 2018

    Pena di Morte

  • Claudia 16 ottobre 2018

    In galera? Ms è minorenne povero ragazzino! Lasciamolo libero subito così potrà continuare. Il processo di islaminizzazione è già cominciato perché se continua così le donne, per paura, dovranno uscire accompagnate. A quando il velo? E al solito su questi casi c’e il silenzio più totale dei soliti radical chic che naturalmente girano scortati

  • vittorio 16 ottobre 2018

    MA PERCHE’ NON VIENE MESSO IN GALERA PER ALMENO 15 ANNI ?. MISERABILE!!!!

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