Niente carcere per lo stupratore gambiano. L’ira dei poliziotti (video)

lunedì 29 ottobre 11:03 - di Aldo Garcon

Il gip di Ragusa ha liberato lo stupratore gambiano. A.S. di 26 anni  a maggio aveva violentato una richiedente asilo nella struttura iblea che la ospitava e in cui lui lavorava come mediatore culturale per facilitare l’integrazione degli immigrati.

Libero lo stupratore gambiano

L’aveva minacciata di morte perché non parlasse e il giorno successivo si era riavvicinato a lei accusandola di aver violato una regola della struttura, finendo poi con il fratturarle le ossa nasali, la mascella e uno zigomo perché si era difesa minacciando di dire alle forze dell’ordine cosa le aveva fatto. Il 26enne aveva fatto perdere le proprie tracce. Gli uomini della Squadra mobile di Ragusa, operando con l’Ufficio immigrazione della questura, lo hanno individuato venerdì scorso e arrestato. Ma per lui, come ricostruisce il Giornale, non si sono aperte le porte di nessun carcere, e nemmeno i domiciliari, ma è stato deciso il divieto di avvicinamento alla vittima e l’obbligo di dimora nel comune della provincia di Ragusa in cui abita. Una notizia che ha fatto indignare i cittadini e le forze dell’ordine. «Questa è la nostra giustizia – dice  un poliziotto al Giornale – Ci si affanna per arrestare delinquenti e il giorno dopo chi si è macchiato di un reato viene liberato. Per questo mediatore culturale si è pure saltato il passaggio dell’arresto e di conseguenza non c’è stata nemmeno una notte, macché dico, un’ora, in carcere. Perché c’è stata solo la lieve misura cautelare decisa dal magistrato?».

Commenti

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  • vittorio sciullo 4 novembre 2018

    è inutile dare la colpa alle leggi . la colpa in quasi tutti i casi di mala giustizia è nella interpretazione che si dà delle leggi e in particolare scegliendo tra le tante leggi che spesso sono applicabili allo stesso fatto. Il problema principale è che i magistrati interpretano troppo spesso e troppo liberamente la norma, l’unica soluzione sarebbe quella di far giudicare ad un tribunale popolare se un magistrato ha interpretato e applitcato correttamente la legge o se ne ha dato una interpretazione sua troppo personale e contraria al senso comune. Nei quali casi andrebbe espulso dalla Magistratura salvo altri danni conseguuenti al fatto. Dato che le sentenze sono pronunciate “in nome del popolo italiano” il minimo che si deve pretendere è che il popolo condivida l’intererpretazione che il Magisytrato fa delle SUE (del popolo) leggi.

  • Regina Tana T Sovrana gender 1 novembre 2018

    La legge è uno strumento creato dagli uominj per regolare la vita degli stessi e punire chi delinque..se la legge dice che stuprare, picvhiare, e minscciare di morte comporta l arresto e il carcere, come mai un signore del genere, che non definisco magistrato, decide di rilasciare questo delinquente dopo reati cosi gravi?.. Allora questo pseudo magistrato non applica la legge, non fa il suo lavoro, ostacola le forze dell ordine nel acchiappare delinquenti, si erge al di sopra della legge…è un complice indiretto dei reati del delinquente visto che lo lascia libero..Che intervenga il consiglio della magistratura e la politica abloccare questo cancro dell’ interpretazione della legge e dei suoi funzionari collaborazionisti dello schifo che abbiamo in italia…Erdigan ha fatto bene a liberaesi di tutti quei giudici e magistrati che gli ostacolavano il lavoro di presidente della Turchia..che faccino cosi anche in Italia Salvini , licenziare e mandarli a fare gli jmpiegati di biblioteca giudici e magistrati che interpretano la legge a svantaggio dei cittadini che subiscono ogni tipo di violenza, e favorire i delinquenti extracomunitari e italiani lasciandoli a piede libero…

  • remo 31 ottobre 2018

    come sono ingenui ed in buona fede quelli della polizia, semplice mentre l’ auto va veloce su una strada si apre lo sportello e si butta fuori il tizio dichiarando che ha tentato la fuga…cèla testimonianza di 2 persone per convalidare il fatto….usare la testa ragazzi
    .

  • claudio 31 ottobre 2018

    è sempre più consueto “interpretare”le leggi,mentre invece,dovrebbero essere APPLICATE,possibile che a nessun giudice venga in mente di indagare quei colleghi che interpretano?è una stortura della legge

  • leo grellede 30 ottobre 2018

    Il Magistrato ha fatto cio’ che la Legge gli consente. Dobbiamo FARE le leggi ocme si deve e anche i Magistrati dovranno rispettarle. Come dicono sempre. “Rispettosi delle leegi”. Dopo vedremo se le rispetteranno o se prevarrà il comunismo che li pervade, in ogni ordine e grado. Solo dopo potremo sbatterli in galera per tradimento della Costituzione (con norma ad hoc): 20 anni senza sconti nè condizionale

  • amerigo 30 ottobre 2018

    Ancora una volta è andata in onda l’opera lirica ” I Pagliacci”, di Ruggero Leoncavallo! Opera tragicomica pagata con i soldi degli Italiani. . .

  • lamberto lari 30 ottobre 2018

    Come già più volte segnalato riforma della giustizia alla velocità della luce. basta Magistratura indipendente che vuol dire autonoma e al di sopra del potere politico!!!! Politici fuori le palle e il coraggio di schierarsi contro una casta dove si annidano terroristi della democrazia, dove si annidano i peggiori camorristi, ndranghetisti e mafiosi …….ma dove cavolo avete il coraggio….il popolo è con voi, tutto il popolo dei giusti degli onesti, di tutte le famiglie che invocano sicurezza e pene severe per chi semina terrore, paura e morte! dovremmo organizzare una manifestazione in tutte le città d’Italia per far sentire che il vento è cambiato e che nessuno, ma proprio nessuno può più proteggere questi infami che con la giustizia non hanno nulla a che vedere e sono oltretutto peggiori degli inputati e rei. CHE VERGOGNA, con che coraggio guardano negli occhi le loro mogli i loro mariti i propri figli, come è possibile rispettare questi traditori della patria della democrazia delle persone, senza dignità senza orgoglio senza umanità senza nessun valore etico, morale tantomeno sociale.

  • giorgio 30 ottobre 2018

    “mediatore culturale per facilitare l’integrazione”, a modo suo pero’, a codesto delinquente e criminale starebbe ben fatta solo una cosa.

  • giovanni 30 ottobre 2018

    i magistrati devono rispondere del proprio operato come tutti i cittadini. Se sbagiano devono pagare. Deve essere rivista la legge sulla responsabilità del magistrato oggi vigente che di fatto non condanna mai il giudice.

  • Silvia 30 ottobre 2018

    Non ci sono parole!!!!!

  • Giovanni Marchetta 30 ottobre 2018

    Ancora una volta un giudice lascia libero un delinquente. Questo schifo succede solo in Italia. Vorrei vedere se fosse stata una parente vicina al giudice stesso, se questi avrebbe liberato il delinquente. Tutto questo schifo è l’ennesima conferma che i giudici agiscono nella piena autonomia molte volte senza applicare la legge. L’unica soluzione ammissibile in questi casi è il sollevamento dall’incarico del giudice che agisce con troppa superficialità nei confronti dei delinquenti, e non voglio in alcun modo citare il colore politico di questi giudici che io chiamerei, lasciatemelo dire, Corrotti, e non penso di sbagliarmi!!!!

  • Giuseppe 30 ottobre 2018

    E’ giunto il momento di fare giustizia Popolare…..i giudici applicano le leggi fatte dalla sinistra in favore di questi balordi

    • Luciano vignati 30 ottobre 2018

      Non mi convince il fatto che ci sia una legge che permette ai negri di delinquere in Italia specialmente per un reato così odioso. Io sono convinto che il cosi detto magistrato di Ragusa sia invece un mascalzone della sinistra deviata (porci stalinisti) e che abbia applicato le sue regole. Possibile che in sicilia no ci sia un avvocato penalista che presenti una querela nei suoi confronti per omissione di atti d’ufficio?

  • fabio dominicini 30 ottobre 2018

    Dobbiamo pretendere ed il Ministro della giustizia deve fare la sua parte, le generalità complete di questi giudici e che siano rese pubbliche le motivazioni , che hanno loro permesso di non incarcerare questi delinquenti.

  • Gianfranco Pacini 30 ottobre 2018

    Brava Paola. E’ vero, se la ragazza stuprata fosse stata la figlia di “qualcuno di importante e potente” … sarebbe stato diverso. Ho vissuto cinque anni in Africa. Purtroppo prevedo che i clandestini, consci della propria quasi totale impunità, del lassismo delle leggi, continueranno con episodi di stupro, spaccio, rapine o, semplicemente, di utilizzo a sbafo di trasporti pubblici Aumenteranno i delitti. Forse, forse, forse … quando la sinistra al caviale si sentirà in pericolo, tireranno un po’ le redini. Dico “forse” perché la stupidità umana è infinita. La sinistra buonista non solo è incapace di vincere, ma non ha ancora imparato a perdere. Un grande encomio alle Forze dell’Ordine che continuano a fare il loro difficile e rischioso lavoro nonostante le quotidiane e umilianti frustrazioni.

  • Mauro 30 ottobre 2018

    Un altro giudice che vorrebbe cambiare lavoro. Ma come si fa a tenere giudici simili.

  • sergio 30 ottobre 2018

    ….”QUOS DEUS PERDERE VULT:::DEMENTAT PRIUS !!!!….”………….coloro che Dio ha deciso di abbandonare, per prima cosa li rende pazzi !!!!

  • paolo 30 ottobre 2018

    Sareb e ora di cambiare il codice e togliere il potere di discrezionalità che hann o i giudici

  • Sandy Caine 30 ottobre 2018

    Non rilascio commenti perchè mi darebbero l’ergastolo ! Questo qualcosa dovrebbe aver insegnato che arrestare questa gentaglia è inutile, ma non è l’unica soluzione!

  • Carlo 30 ottobre 2018

    È la sua cultura, bisogna rispettarla, vorrei vedere se avesse fatto pertecipe delle sue usanze tutta la famiglia del giudice, magari a quel punto, cambiava atteggiamento… il giudice? Statisticamente lo sapremo presto, magari non nei confronti di questo giudice, ma di un collega… Tempo al tempo, o alle prossime votazioni, lega 51% e le cose che cambiano, veramente.

  • Trigliedda 30 ottobre 2018

    Impossibile commentare. Si continua a parlare di riforma della giustizia. Se un medico, un ingegnere o un qualsiasi professionista sbaglia, la Giustizia fa pagare gli errori commessi. Perché gli errori dei giudici sono esenti da pena per gli errori commessi? I giudici Sono impiegati statale e, come tali, quando commettono nefandezze sono da licenziare

  • francesco mastrangelo 30 ottobre 2018

    VOGLIO SAPERE IL NOME, IL NOME, IL NOME E COGNOME DI QUESTI GIUDICI. BISOGNA RENDERLI PUBBLICI E DIFFONDERE A TUTTI I NOMI DI QUESTE PERSONE. CAVOLO ,POSSIBILE CHE STI GIORNALISTI AL 99% DELLE VOLTE NON DICONO IL NOME ? SONO ATTI PUBBLICI. VI FACCIO VEDERE CHE SE QUESTI PERSONAGGI COMINCIANO A SENTIRE IL FIATO SUL COLLO DEI CITTADINI INCAZZATI,COMINCIANO A PENSARCI UN PO’ DI PIU’ PRIMA DI METTERE PER STRADA UN ASSASSINI O STUPRATORE O ALTRO DOPO QUALCHE GIORNO DALL’ARRESTO. VOGLIO I NOMI ! PUBBLICARE I NOMI DEI GIUDICI. ALTRO CHE LEGGE…. SONO LORO CHE IN QUESTI CASI CLAMOROSI FANNO I BUONISTI DEL CZ.

    • sergio la terza 30 ottobre 2018

      Giusto portarli al ludibrio pubblico e segnalarli al CSM.

    • Paolo 30 ottobre 2018

      Bravo Mastrangelo. Neanche i nostri giornali però hanno il coraggio di sputtanare questi giudici. Ti viene qualche dubbio ?

  • Roberto 30 ottobre 2018

    Sono di sinistra li difendono ,gli auguro che le figlie del giudice vengono vioentate così capisce cosa significa per un padre o una padre vedere la propria figlia cosi maltrattata.

  • Andrea 29 ottobre 2018

    Purtroppo le radici del PD sono estese ovunque. burocrazia, sottobosco ministeriale, magistratura ecc. Il PD è l’unico partito che non è possibile renderlo innocuo nemmeno con una disfatta elettrolale. Purtroppo le sue radici operano sempre e comunque. Ci vorrebbe un opera di sgradicamento in modo deciso, a largo raggio e anche in profondità !!!

  • Claudia 29 ottobre 2018

    Se al posto di quella donna ci fosse stata qualche figlia di quei magistrati probabilmente l’esito sarebbe diverso vero? E per quanto riguarda la polizia o i carabinieri ricordiamoci che rischiano la vita ogni giorno è che i loro sforzi sono quotidianamente annullati da giudici e magistrati

  • 29 ottobre 2018

    I giudici Italiani sono irresponsabili sono controllati dal Vaticano e questo il problema di Italia non esiste separazione da religione e governo..questo giudice e incapace di applicare la legge dovrebbe essere licenziato!!!

  • Laura Prosperini 29 ottobre 2018

    mi sembra assurdo che la legge permetta ciò

  • Francesco Ciccarelli 29 ottobre 2018

    Non so se dipenda dai Codici che lasciano tante scappatoie ai delinquenti, oppure se questi giudici si son laureati col “18 politico” e sono entrati in Magistratura con la tessera di partito!

    • Armando Stavole 29 ottobre 2018

      Ma voi due dove ca… siete vissuti fin’ora, ma anche gli stessi poliziotti?! e’ giusto che cio’ avvenga, visto che ci sono troppi distratti, per essere buoni mi limito a definirvi cosi’.

      • Pino1° 29 ottobre 2018

        Certamente la ”distrazione” è un elemento che, se presente nel giudicante, crea qualche inquietudine nel mondo che vive l’evento e che ingenuamente si pone alcune domande: Gli Agenti di qualunque servizio di O.P. sono stati addestrati dallo stato, seguendo leggi emanate dallo stato da conoscere, metodica d’intervento da eseguire. Come mai lo stato con le nostre tasse paga caserme mezzi logistica struttura operativa e uomini donne preparati? Perché esiste la DELINQUENZA e lo Stato proibisce ai cittadini di arrangiarsi da se per la difesa arroga a se stesso l’unicità di intervento. Costi, tutti costi. Per cosa? Portare di fronte alla giustizia il delinquente che ha creato danni ed allarme pubblico o privato. Il Gippone di turno che ..zzo fa! Rimette libero il DELINQUENTE ? MA CI FACCIA IL PIACERE mutuato da Totò visto che è da ridere per non piangere quanto accade !

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