Migliaia di clandestini in marcia verso gli Usa. Ma da chi sono foraggiati?

lunedì 22 ottobre 15:57 - di Giovanni Trotta

Prosegue la marcia di migliaia di clandestini in Messico in direzione Stati Uniti. Non si capisce chi abbia orchestrato questa marcia, né chi paghi e foraggi questo esercito di clandestini in marcia, ma certamente il presidente americano Donald Trump non ha intenzione di cedere alla minaccia violenta: ”Purtroppo, sembra che la polizia e l’esercito del Messico non siano in grado di fermare la carovana dei clandestini in viaggio verso il confine meridionale degli Stati Uniti. Ci sono anche criminali e soggetti sconosciuti dal Medio Oriente. Ho allertato gli agenti al confine e l’esercito, questa è un’emergenza nazionale”. Donald Trump, con un tweet, fa scattare l’ennesimo allarme per l’avvicinamento di migliaia di migranti al confine meridionale degli Stati Uniti. Il presidente, come nei giorni scorsi, torna ad invocare nuovi provvedimenti da parte del Congresso: “Bisogna cambiare le leggi”.  “Guatemala, Honduras e El Salvador non sono state in grado di impedire alle persone di lasciare i rispettivi Paesi e di entrare illegalmente negli Stati Uniti. Ora inizieremo a cancellare o a ridurre in maniera sostanziale il robusto sostegno che gli garantiamo regolarmente”, prosegue Trump. Il tema rientra anche nel dibattito interno, in vista delle elezioni di midterm. “Ogni volta che vedere una carovana o persone che tentano di entrare illegalmente nel nostro Paese, pensate ai democratici e prendetevela con loro per averci negato i voti per cambiare le nostre penose leggi sull’immigrazione. Ricordatevi le elezioni di midterm“, dice Trump, che giudica la situazione attuale “così ingiusta per chi entra legalmente”. Nei giorni scorsi, il presidente ha annunciato che schiererà l’esercito ai confini statunitensi.

Commenti

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  • Beniamino Truglia 23 ottobre 2018

    Serena, giusta e ammirevole la decisione e le dichiarazioni di Trump. Ma chi incita questi clandestini ? Forse Soros & C. ???

  • Pino1° 23 ottobre 2018

    Che domanda…. La nuova”Spectre come la chiamo scherzosamente ma non troppo” che risponde al comitato mondiale wef che nell’ultima riunione si è decollocata dalla svizzera ! Duro da superare in nord america la politica di Trump ? Nulla di meglio che la terapia ‘Soros’ cogliendo molte occasioni contemporaneamente: diminuire la gente da mantenere in vita nei paesi d’origine, ‘alleggerendo’ le mafie sudamericane dalla popolazione inutile, ma bisognosa di mantenimento per gli incapaci a produrre gravandone il nord; mettere in crisi gli stati sud americani più stabili rendendoli più malleabili nei confronti delle mafie della droga, assestare un colpo mortale a Trump ed agli U.S.A !

  • Laura Prosperini 22 ottobre 2018

    probabilmente…
    altre ong con gli stessi metodi dei finti profughi/immigrati in Italia
    danno soldi ai disperati per farli deportare
    ed i deportatori ricevono lauti compenzi /* prebende/ fondi
    dai soliti noti
    quindi i disperati poverini ci cascano e partono guadagnando (in alcuni casi mi sembra che sia stato appurato) soldi
    i trasportatori (deportatori) dei migranti verranno ricompensati
    e chi ci perde soldi???
    Lo Stato Italiano che deve pagare tutto ma proprio tutto per le centinaia di migliaia d’immigrati
    che in questo modo
    – impoveriscono noi e di molto
    – impoveriscono le loro città e Nazioni di partenza che vengono private di potenziali risorse umane
    che avrebbero potuto partecipare al miglioramento della propria Patria.

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