Meloni: «Il lassismo della sinistra complice della morte di Desirée»

lunedì 29 ottobre 11:34 - di Gigliola Bardi

«Desirée è stata uccisa una volta da un branco di vermi spacciatori, ma anche quattro volte dal lassismo della sinistra». In un lungo intervento sulla terribile fine della ragazzina di Cisterna di Latina, Giorgia Meloni elenca una per una le maggiori responsabilità avute dalla sinistra nel «creare i presupposti di questa tragedia»: promozione della cultura della droga, tolleranza di zone franche, favoreggiamento dell’immigrazione incontrollata, negazione del legame tra quest’ultima e l’aumento di un certo tipo di reati, a partire dalle violenze sessuali. Un ragionamento che la presidente di FdI svolge «nonostante qualcuno, come mi aspetto, vorrà accusarmi di “sciacallaggio”».

«Voglio assumermi la responsabilità di parole chiare e scomode», scrive Meloni nel suo intervento su Libero, spiegando che «Fratelli d’Italia non resterà a guardare aspettando un’altra Pamela, un’altra Desirée, un’altra ragazzina sacrificata sull’altare del politicamente corretto della sinistra». E così la presidente del partito si assume quella responsabilità di entrare nel merito di ciò che ha creato i presupposti perché delitti così orribili potessero farsi strada nella nostra società. Desirée, scrive la presidente di FdI, è stata «uccisa da chi promuove la droga, attraverso un martellamento scientifico che tenta di convincerci che drogarsi sia una forma innocente di svago». Non è così, precisa Meloni, chiamando a testimoni le morti di giovani e giovanissimi come Desirée o come Alice, anche lei 16enne, morta per una overdose nel bagno della stazione di Udine: «Giovani uccisi da una sinistra che spaccia la cultura della morte e che in sei anni di governi filo-tossicodipendenze è riuscita a portare l’Italia tra le prime nazioni per il consumo di droghe in Europa».

Poi, prosegue Meloni, «Desirée è stata uccisa da chi difende l’illegalità delle “zone franche”», delle quali il quartiere San Lorenzo di Roma è solo un esempio. «Terre di nessuno», le definisce la leader della destra, ricordando che vengono «difese dai centri sociali e dall’Anpi, che scendono in piazza non contro gli spacciatori che hanno ucciso Desirée, ma contro la presenza dello Stato». Una forma di «rivendicazione politica e ideologica che spesso nasconde – sottolinea Meloni – torbidi affari tra centri sociali, spacciatori e delinquenti».

E ancora, «Desirée è stata uccisa da chi ha favorito l’immigrazione incontrollata in Italia»: le «anime belle della sinistra» con i loro “campioni” di “resistenza democratica”, dal sindaco di Riace a Roberto Saviano. E «a proposito del sempre loquace Saviano – nota Meloni – aspettiamo ancora una parola su Desirée e su Pamela». Infine, conclude Meloni, «Desirée è stata uccisa da chi nega le evidenze statistiche che mettono in relazione l’immigrazione illegale di massa con l’aumento di un certo tipo di reati in Italia, la violenza sessuale su tutti». La presidente di FdI ricorda i dati del Viminale: gli stranieri che rappresentano l’8% della popolazione totale commettono quasi il 42% delle violenze sessuali. «Una vera e propria emergenza stupri da parte di stranieri che coinvolge ormai tutta Europa», chiosa Meloni, sfidando «tutta la sinistra, compreso il M5S, a dire chiaramente da che parte intende schierarsi». Per la liberazione delle droghe? A difesa delle zone franche? A favore dell’immigrazione di massa? A sostegno della negazione del nesso tra immigrazione e aumento di reati come gli stupri? O con chi, come Fratelli d’Italia, da sempre fa sentire la propria voce contro queste drammatiche derive? «Possono chiamarci “sciacalli” se vogliono, siamo disposti – avverte Meloni in conclusione – a essere anche iene, squali e belve feroci per difendere i nostri figli».

Commenti

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  • Anna 31 ottobre 2018

    Concordo totalmente con Giorgia Meloni, la sinistra con i suoi rappresentanti è complice morale non solo della morte di povere ragazze.come Desiree, Pamela ed altre ma sottovalutando il terribile fenomeno droga e cito anche droghe che “VORREBBERO FAR PASSARE PER INNOCUE , MA CHE NON LO SONO AFFATTO “,DROGHE , COME LA CANNABIS, CHE PORTANO COMUNQUE, AD UNA ASSUEFAZIONE PER PASSARE, POI, A DROGHE PIÙ PESANTI E DEVASTANTI, TIPO EROINA, CRAC. ECC., NON SI PUÒ QUINDI SOTTOVALUTARE QUESTO FENOMENO LEGATO PURTROPPO, A QUESTA MIGRAZIONE DISSENNATA CHE HA PORTATO SUL NOSTRO TERRITORIO UNA MASSA DI PERSONE IL CUI UNICO SCOPO È QUELLO DI ARRICCHIRSI FACILMENTE SPACCIANDO SENZA FARE NULLA DALLA MATTINA ALLA SERA , SALVO STUPRARE LE POVERE VITTIME CHE CAPITANO LORO A TIRO!! La sinistra con la sua politica dissennata è complice di tutto questo!!

  • Maristella 30 ottobre 2018

    Brava Giorgia!I I sinistri sono la rovina dell’Italia.

  • Angelo 30 ottobre 2018

    Bravissima Giorgia, come sempre chiara e precisa

  • Giancarlo Cimatti 30 ottobre 2018

    Commentare la sinistra è sparare sulla Croce Rossa. Sinistra garante del piano Kalergy. Sappiatelo italiani. SOROS e Pd sono alleati, ma moriranno. Nella cabina elettorale.

  • Stefano Rossi 30 ottobre 2018

    Mi piacerebbe che venisse fatto il possibile per alleviare le condizioni di Traini. che forse ha sbagliato nell’agire, ma non nell’interpretare il desiderio di molti Italiani

  • Massimo Mattei 30 ottobre 2018

    Il problema non si risolve se non si costruiscono le carceri dove mettere i delinquenti che restano a piede libero anche se più volte pregiudicati.

  • RICCARDO AMARA 30 ottobre 2018

    Brava …

  • Giuseppe 30 ottobre 2018

    Brava Giorgia Meloni siamo stanchi di questi sinistri difensori di chi delinque e non puo’ essere perseguito

  • Brigante nero 30 ottobre 2018

    M5S da che parte siete?

  • Aurora De palma 30 ottobre 2018

    Cara Giorgia lei è per la Italia un Asso nn solo nella manica”, ma di tutto un sistema. Direi che le tue azioni sono encomiabili, e conoscendo il suo modo di procedere così legale e risolutivo, mi permetterei di suggerire qualcosa che probabilmente conoscendola avrà già programmato.

  • Mauro 30 ottobre 2018

    Tutto vero però il crimine è stato fatto non con la sinistra al potere bensi con altre forze politiche a vrebbero già dovuto cambiare la situazione. Stiamo ancora aspettando l’invio ed il trasferimento di certi “giudici” rei di collusione con certi pensieri sinistroidi come quello che ha messo in libertà uno spacciatore perchè spacciare era l’unicpo modo per procurarsi del denaro ( Questo lo butterei fuori dalla magistratura per il danno commesso, e per aver travisato le leggi in vigore ) oppure quello che ha denunciato il ministro Salvini. Stiamno inoltre ancora attendendo la legge che permette la difesa nel proprio appartamernto: Pertanto non diamo solo colpe alla sinistra ma anche ad una parte dell’attuale governo.

  • Carlo Cervini 30 ottobre 2018

    Parole “Sante” i sinistri, con la loro folle politica egualitaria, hanno distrutto il Paese sia economicamente sia nel sapere, con una grossa mano della Chiesa Cattolica, per certi versi morali e civili ancora peggiore di loro. Adesso cosa fare ? Cercare di ristabilire un pò di regole sane, di vera giustizia, di tutela del risparmio privato e dell’iniziativa produttiva, ma è durissima, sul terreno ci sono solo macerie morali e materiali.

  • sergi 30 ottobre 2018

    Bisogna che la legge Italiana per queste persone deve essere più severa, prima di tutto foglio di via in carcere, a casa loro.

    • francesco gagliardi 30 ottobre 2018

      Caro Carlo, vero che al governo ci sono i giallo verdi, ma la sinistra che governava prima,non ha fatto niente. Questo governo, non ha la bacchetta magica, dategli il tempo necessario per fare le riforme e far attuare il loro programma, senza l’ostuzionismo delle varie sinistre.

  • Caesar 30 ottobre 2018

    Brava Meloni, la sinistra deve guardarsi allo specchio e vedere quanto fa schifo!
    La sinistra italiana è il peggio del peggio, nemica dell’Italia.

  • Rolando Possentini 29 ottobre 2018

    Completamente ragione Ms. Meloni il uso di narcotico in Italia e aumentato il 60% ne ultimi 10 anni..Italia a bisogno di introdurre leggi severe se vuole terminare e controllare uso di droga…i narcotrafficanti Africani applicare la pena di morte!!! Non c’è nessuna altra via..se Italiani trafficano in droga la legge è uguale per tutti la pena di morte…e il Vaticano chiuda la bocca!!!

  • Andrea 29 ottobre 2018

    La sinistra è complice non solo della morte di Desiree, magari lo fosse solo per quello, ma è complice della morte, della miseria e della sofferenza di migliaia di persone !!!

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