Dopo le accuse a Cristina Parodi si scusa e si dimette l’assessore di Cascina (video)

martedì 16 ottobre 15:45 - di Redazione

“Nella vita – scrive – sono sempre stata abituata a difendere le mie idee e le mie scelte con tutta me stessa, senza mai optare per la via più breve e più agevole, viceversa non avrei mai potuto essere una donna di destra in un territorio storicamente “rosso” come quello pisano. Questo mio essere sempre schietta, sincera e coerente, mi porta anche a riconoscere gli errori che, inevitabilmente e come tutti, commetto. Per questo ho scelto di restituire le deleghe da assessore al comune di Cascina”. Così l’assessore di Cascina Sonia Avolio, di Fratelli d’Italia, ha annunciato su Fb le sue dimissioni. Era finita al centro di roventi polemiche dopo avere postato, sul suo profilo Fb, un video nel quale accusava Cristina Parodi (“hai tante corna quante lentiggini”). Inoltre ieri aveva preso a circolare su Fb un video di qualche anno fa nel quale la Avolio faceva battute volgari. Ma è stato il caso Parodi a scatenare le accuse di sessismo, che hanno infastidito anche il sindaco di Cascina, la leghista Susanna Ceccardi. Quest’ultima ora ringrazia l’assessore Avolio per le dimissioni: “Sonia Avolio ha fatto un bel gesto e si è dimessa – ha detto la sindaca Ceccardi – la ringrazio per il lavoro di questi due anni e devo dire che ho apprezzato molto la sua decisione. Ha chiesto scusa e ha lasciato le deleghe. Ma a questo punto non posso non chiedermi quando arriveranno le scuse di Cristina Parodi nei confronti degli elettori della Lega”. Francesco Torselli e Giorgio Vannozzi, rispettivamente portavoce regionale e provinciale di Fratelli d’Italia, sono intervenuti sulla vicenda giudicando sbagliati i toni usati dalla Avolio nel suo video ma ricordando al contempo quante volte, in passato,  gli esponenti della sinistra hanno offeso le donne schierate nel centrodestra.

Commenti

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  • Pino1° 17 ottobre 2018

    A volte le reazioni immediate per motivi personali andrebbero contemperate dagli organismi di appartenenza. La Sig. Sonia Avolio ha ampiamente dimostrato d’essere persona schietta, che
    si autogiudica senza sconti. Encomiabile la decisione assunta ma; avrebbe dovuto scindere la
    sua personale affermazione dal suo incarico. L’affermazione è personale e come tale l’avrebbe
    dovuta affrontale. L’incarico di assessore è il risultato di un’accordo politico di maggioranza
    come conseguenza del suffragio popolare e della volontà dei suoi concittadini di avere lei e non
    altri al lavoro per i loro interessi e rappresentazione. L’irruenza a volte è tanto rapida quanto
    ingiusta, controproducente proprio per le persone che l’hanno scelta ! Autosospendersi è una
    cosa; dimettersi è un provvedimento che sottende anche altro. Comunque auguri !

  • Angela 17 ottobre 2018

    Ma perché se uno di destra sbaglia chiede scusa e poi si dimette e non succede mai quando una di sinistra sbaglia col centrodestra e però rimane saldamente al suo posto?basta essere corretti!!!

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