La Merkel avverte l’Italia: “Avete il dovere di garantire i conti pubblici”

mercoledì 17 ottobre 15:32 - di Guido Liberati

All’indomani dell’incontro il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, la cancelliera tedesca Angela Merkel lancia un avvertimento che ha un preciso destinatario: l’Italia. «Ogni stato della zona Euro ha il dovere di garantire la stabilità e adottare le riforme necessarie alla sua competitività e questo è vero anche in tempi buoni dal punto di vista economico». La Merkel è intervenuta nel parlamento tedesco alla vigilia del vertice Ue sulla Brexit. «Bilanci stabili sono un’importante premessa di un buon sviluppo economico in ciascun paese. Solide Finanze pubbliche sono anche però la premessa per una fiducia nell’Unione monetaria», ha aggiunto alludendo all’interdipendenza tra i paesi membri della zona Euro. Per Merkel il punto è quello di rendere l’Unione monetaria più a prova di crisi: «In tempi come questi possiamo essere felici di avere una moneta comune in Europa, l’Euro».

“Il riferimento della Merkel all’Italia è chiaro”

Ogni paese è libero per la Cancelliera di attuare la politica economica che meglio crede sempre però rispettando il Patto di Stabilità, con ogni Membro dell’UE che «è tenuto a fare attenzione alla stabilità e adottare le riforme necessarie alla competitività». Anche senza citare l’Italia il riferimento della Merkel appare evidente. A margine del Consiglio Europeo, la cancelliera terrà anche un vertice bilaterale con il premier Conte, momento in cui la Germania esporrà la propria posizione al governo gialloverde. «Manca il riferimento esplicito all’Italia – osserva la Reuters – ma implicitamente, alla luce delle polemiche tra governo italiano e Commissione europea sulla manovra 2019, il riferimento è abbastanza chiaro».

 

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 18 ottobre 2018

    Cara Merkel, lei vuole che l’Italia garantisca i conti pubblici, ? Giusto, ma mi faccia il favore di chiedere almeno il bilancio dei nostri conti alla mezzanotte del 03-Marzo-2018 ai signori del PD, come Il Sig.Mattarella, il Sig. Gentiloni, il Sig. Renzi e anche ai precedenti responsabili come il Sig. Prodi fautore di questo caos. Per quanto riguarda i nostri conti pubblici a partire del 04 Marzo 2018, giorno della LIBERAZIONE, il nuovo governo voluto dal Popolo Sovrano ( quello vero ) portera’ alla sua conoscenza ( non necessaria ) i conti tanto da lei decantati. Se poi non dovessero essere di suo gradimento, noi sappiamo dove e’ la porta per togliere il disturbo a questa “Onorata Societa’ “.

  • Giuseppe Forconi 18 ottobre 2018

    Cari amici, spero che finalmente abbiamo capito cosa sono significati tutti questi anni sotto il giogo, perche’ di gioco si e’ trattato, di un governo catto comunista. Grazie al loro abusivismo ora dobbiamo pagare non solo in moneta ma anche mettendo la faccia davanti al Mondo, per essere diventati lo zimbello dell’Europa….. Grazie Renzi, Gentiloni, Boldrini, Grasso, Vaticano, Prodi, Vendola e tutti coloro che avete sfruttato questa Italia per i vostri porci comodi.

    • Laura Prosperini 18 ottobre 2018

      Pino sono d’accordissimo con te, solo il fatto cattocomunista…non credo,
      considera che, se ricordi si dibatté molto sulle “radiciCristiane” che non vennero (io dico appositamente)
      prese in considerazione come fondanti l’Europa (quella vera, quella fatta da Nazioni Sovrane)
      quindi, credo che la religione sotto questo tremendo progetto mondialista/globalista/europeo
      sia un altra, non la Cattolica…)

  • Giuseppe Forconi 18 ottobre 2018

    Non vorrei destare troppi dubbi, ma siamo ancora parte del patto di ferro o dell’asse Roma/Berlino? Patto dal quale LUI che ci aveva visto bene, non voleva piu’ farci parte. Ad ogni modo penso che grazie alle leccate di f….. da parte dei vecchi PD essini, la Merkel crede di averci ancora sotto il pollice. Sarebbe ora di far capire , non solo alla Merkel, ma a Macron e tutta la combutta di filibustieri di Bruxelles che l’Italia sta prendendo il coltello dalla parte del manico.

  • Pino1° 17 ottobre 2018

    Non l’ha detto nessuno alla culona di mettersi in fila dietro quello che ha la bomba atomica e conta più di lei e sta davanti e tutti gli altri, grecia compresa, se hanno da dire qualcosa? Oppure ha parlato con Mattarella Gentiloni, Berlusconi e tutti i kattocomunisti inquadrati ed allineati in attesa d’ordini da Davos ? A no, hanno cambiato sede in settimana per non farsi notare troppo ma c’erano tutti tranne il dragoncello per le tartine. Che ne dice Savona? sogghigna vero? Si è seduto sulla riva del fiume…..

  • Giuseppe Tolu 17 ottobre 2018

    Pensa alla tua cadregga e non romperci

  • Laura Prosperini 17 ottobre 2018

    ed è proprio questo, paradossalmente, l’unico modo di garantire i conti
    così facendo, infatti, il rapporto debito/pil andra diminuendo rendendo l’Italia (che ricordiamo ha da decenni un surplus commerciale invidiabile) ancora più…allettante per gli investimenti.
    Questo è l’unico modo e la prova l’avremo prossimo anno mentre abbiamo almeno 18/20 prove che il contrario è sbagliato, cioè le politiche di taglio alla spesa (austerity) non funzionano MAI ed il deficit, in caso di tagli alla spesa, aumenta avvitandosi su se stesso creando la c.d. recessione deflattiva
    (questo è matematico vedasi conti pubblici prima e dopo monti….)

  • 17 ottobre 2018

    Ma dichiariamo Sovranità e mandiamoli al diavolo…invece di studiare il significato di Sovranità!!

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