Il vigile non notifica la multa? Da oggi sono guai per il cittadino: ecco perché

martedì 30 ottobre 18:30 - di Carmine Crocco

La burocrazia ce la sta proprio mettendo tutta per complicare la vita dei cittadini. Da oggi infatti sono guai nel caso di mancata notifica di una multa da parte di vigili. Anche se è colpa dell’amministrazione, a pagare è sempre il povero cittadino.  La Corte di Cassazione ha infatti stabilito che  nel caso in cui una contravvenzione non venga notificata, questa “mancanza” può essere sanata dall’invio della cartella esattoriale.

Secondo le Sezioni Unite della Suprema Corte,  se il «cittadino – come si legge sull’edizione on line de il Giornale– riceve la cartella esattoriale (senza aver mai ricevuto a casa il verbale) non può limitarsi a contestare la cartella facendo notare l’omessa notifica della contravvenzione. Dovrà infatti indicare anche i vizi della multa che la renderebbero nulla o contestabile. Una domanda: come fa a farlo, se non ha mai ricevuto il verbale? Mistero.»

«La conseguenza di questa decisione della Corte –  si legge ancora su il Giornale -appare evidente: “Se il cittadino si limita solo a impugnare la cartella deducendo l’omessa notifica del verbale il ricorso viene rigettato”, scrive laleggepertutti.it. E se l’automobilista non porta prove dei vizi della multa, allora “l’omessa notifica della contravvenzione viene automaticamente sanata”». Kafka non avrebbe saputo inventare una storia più assurda.

Commenti

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  • D'Angelo Elio 1 novembre 2018

    Ricevuta la cartella esattoriale, ma non la notifica, come fa il cittadino a contestare se non sa cosa, come e quando sia avvenuto il rilievo che ha portato alla sanzione? Questo dovrebbe spiegare la Corte di Cassazione al Cittadino. Ma evidentemente in questo marasma generale che l’Italia ha vissuto negli ultima 40/50 anni tutte le strutture statali hanno subito un deterioramento e queste ne sono le ovvie conseguenze, che alla fine per forza di cose si vogliono accollare ai cittadini. Brutta cosa emettere un giudizio senza alcuna possibilità di discussione, non è più Democrazia, a voi cosa stia diventando.

  • fiorenzo grillo 31 ottobre 2018

    Ricorso:Lettera di contestazione multa per eccesso di velocità.

    Egregio signor Giudice,

    Ho visto perfettamente il segnale di limite di velocità: era bianco con bordo rosso e portava all’interno ben visibile la cifra 50, senza nessuna altra indicazione circa l’unità di misura.
    Come Lei ben sa, il Regio Decreto 23 agosto 1890, n.7088, rende obbligatorio l’uso del Sistema Metrico Decimale in Italia e che la direttiva europea del Consiglio CEE del 16 ottobre 1971/71/354/CEE modificata nel luglio 1976 (76/770/CEE) ratificata in seguito dal Governo italiano, prevede l’obbligatorietà di tale misura.

    Orbene, per tale sistema metrico, le unità di misura da considerarsi sono, per la lunghezza il metro, per il tempo il secondo.
    Di conseguenza, signor Giudice, risulta evidente come l’unità di velocità debba legalmente considerarsi il metro al secondo.
    Non oso neppure immaginare che il Ministero preposto non applichi le leggi della Repubblica.

    Pertanto, per quanto sopra esposto, 50 metri al secondo corrispondono esattamente a 180 Km/h .
    La Polizia Stradale afferma che la velocità della mia vettura era di 177 Km/h e questo non lo contesto, semplicemente faccio notare che viaggiavo di 3 Km./h al di sotto del limite autorizzato.

    Per quanto sopra esposto, chiedo pertanto l’annullamento della contravvenzione e la restituzione dell’auto e della patente.

    Distinti saluti

    • ALESSANDRO LEPRI 1 novembre 2018

      Bravo. Hai perfettamente ragione

  • Pino1° 31 ottobre 2018

    Sono sempre guai del cittadino, pensa a quando ti multano con lo street contro e poi vanno !!
    Vorro’ vedere come ti difendi. Ma quell’attrezzo che va sempre in tv e non fa un c…. del tre/quattro e forse cinque filetti fa solo fuffa o sbaglio? Una classaction mai ! Ma… riscuotere? Riscuoti ?

  • Giuseppe Forconi 31 ottobre 2018

    Cittadini non vi preoccupate, anche questa scappatoia della giustizia sta a dimostrare la grande fame di denaro da parte dell’erario, altronde se non li recupera come fa a dare i 38 euro al giorno ai 2.000.000 di mangia pane a tradimento dei migranti?

  • Massimilianodi SaintJust 30 ottobre 2018

    Allora si alleghi alla cartella copiA del verbale in modo da contestare i vizi di quest’ultimo.

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