Fermato un terzo uomo per l’assassinio di Desirée. È un nigeriano di 40 anni

giovedì 25 ottobre 10:51 - di Redazione

Un terzo uomo è stato rintracciato e portato in Questura per la morte di Desirée, la 16enne trovata senza vita nella notte tra giovedì e venerdì dopo essere stata stuprata in uno stabile abbandonato in via dei Lucani, nel quartiere di San Lorenzo, zona off limits frlls Capitale. L’uomo, un nigeriano di 40 anni, sarà trasferito in carcere in attesa dell’interrogatorio di convalida del fermo. Gli investigatori della Squadra Mobile di Roma stando vagliando la sua posizione.

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  • florio 25 ottobre 2018

    I veri responsabili morali, i mandanti di questo efferato omicidio nella realtà dei fatti sono semplicemente e solamente italiani!!!!! Soggetti che nascondendosi dietro l’ipocrisia dei diritti civili, e varie scemenze, hanno consapevolmente orchestrato a tavolino l’ingresso nel paese di tutta una moltitudine di soggetti, centinaia e centinaia di migliaia, che ora vivono di espedienti e illegalmente su tutto il territorio del paese, e che per provenienza, origini, portano con se un bagaglio culturale, spesso legato ad antiche tradizioni tribali, alla violenza di genere insita nel loro dna, considerano le bambine e le donne, merce per appagare i loro malsani istinti, salvo, poi compiaciuti liberarsene come un trofeo non piu esigibile.
    Questa è la realtà! Andrebbero processati per concorso in omicidio volontario, la classe politica che ha avvallato questo scempio, e temo non sarà l’ultimo, unitamente alle varie maestranze concubine che hanno contribuito a portare il paese nell’insicurezza piu totale!!! Credo che gli esseri immondi fermati nelle ultime ore, si staranno pure vantando del crimine commesso, anche perchè qua in italia, se condannati, continueranno a fare la bella vita, consci dei diritti civili di cui sono avvantaggiati rispetto agli altri cittadini. V’immaginate qualche giudice buontempone, qual’ora condannati, mostri tutta la premura verso quest’ultimi, nel caso siano minacciati in carcere, ed abbia la bella ideona di spedirli in un hotel a 4 – 5 stelle????? E’ già successo!!! Come del resto non ci si meraviglia poi tanto che gli escrementi responsabili di questo assurdo delitto siano magari stati in cella più volte, e subito rilasciati da qualche giudice compiacente che della sicurezza dei cittadini non gli frega poi tanto, anche perchè il signorotto gira per le strade a mo di spaccone e a sirene spiegate. VERGOGNA!!!

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