Fabrizio Corona dona 2000 € al centro anti-violenza. L’associazione ringrazia. E rifiuta

sabato 6 ottobre 15:55 - di Redazione

Niente, da quando ha lasciato la sua cella a San Vittore, a parte la soddisfazione della sentenza, bisogna proprio dire che Fabrizio Corona non ne azzecca una, malgrado le buone intenzioni di cui sembra dichiara di cospargere il capo e con cui fa capire di voler segnare il suo cammino di uomo libero. E allora: il gossip urla al ritorno di fiamma con la storica fidanzata Belen, ma lei smentisce a favore di camera e sgombera il campo dagli equivoci a cui invece, l’ex “re dei paparazzi”, tra sorrisetti ammiccanti e allusioni mal celate, fa generosamente spazio nelle varie interviste in tv. E ancora: una delle sue ultime ex, Silvia Provvedi delle duo “Le Donatella”, entra nella casa del Grande Fratello vip e fa capire subito – e senza sconti – come la pensa sul suo ultimo amore, con cui ha appena chiuso una tormentata storia sentimentale durata per buona parte della detenzione di Corona e conclusa appena l’uomo è tornato a piede libero. E adesso: la beneficienza respinta al mittente, senza se e senza ma e, soprattutto, senza troppe scuse che – cortesia vuole – almeno andrebbero quanto mano rivolte a giustificazione del diniego al munifico benefattore di turno. E invece…

Fabrizio Corona offre 2000 euro in beneficienza

Invece accade che Corona, che ha organizzato unʼiniziativa benefica in favore dellʼassociazione “La città delle donne- Telefono rosa”, si è visto «declinare» – un modo più gentile di dire “respingere” – «lʼofferta proposta» che, fuor di metafora, constava di 2000 euro di donazione. Denaro rifiutato dall’associazione a Piacenza dove, come spiega tra gli altri il sito del Tgcom 24 confermando i rumors in circolazione sul web in queste ore, «l’ex “re dei paparazzi” ha organizzato un’iniziativa benefica in collaborazione con una palestra della città in favore della “Città delle donne-Telefono rosa”, che si occupa di attività di ascolto, accoglienza, sostegno e ospitalità protetta per donne vittime di violenza. Ma il presidente Donatella Scardi ha detto no».

Ma l’associazione rosa anti-violenza rifiuta l’offerta…

Ma a questo punto la questione si tinge di giallo, più che di rosa: in base a quanto riferito – tra gli altri – dal sito del Tgcom24, infatti, «secondo il presidente dell’associazione, “tale iniziativa è nata come un’offerta di abbonamenti a una palestra, da parte di Corona, da destinare in beneficenza. La palestra ha individuato il Centro antiviolenza come destinatario di tale regalo, accolto dall’Associazione al fine di portare benessere a donne che vivono un momento di difficoltà». Secondo la Scardi, invece, la cui dichiarazione è riportata sempre dal Tgcom 24, «non è mai stata proposta un’offerta in denaro» che, comunque, «mai il Centro avrebbe accettato. A questo punto l’Associazione si dissocia e declina l’offerta proposta». E cambiando l’ordine dei fattori, il prodotto non cambia…

Commenti

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  • roberto d elia 6 ottobre 2018

    una stupida presa di posizione femminista, che non tiene conto del percorso riabilitativo che la permanenza in carcere dovrebbe avere, ma il pidiotismo genera mostri..

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