E due, dopo Parigi pure la Germania ci molla i suoi migranti: a suon di espulsioni

martedì 16 ottobre 14:49 - di Lara Rastellino

Non bastava lo scandalo della gendarmerie che al valico di Ventimiglia è stata sorpresa accompagnare i migranti e indirizzarli verso l’Italia: adesso viene fuori che pure la Germania ci molla i suoi migranti, a suon di espulsioni e di voli collettivi con a bordo profughi, richiedenti asilo e transfughi imbarcato a Berlino e diretti verso altri paesi, il nostro in particolare…

E adesso pure la Germania ci molla i suoi migranti…

A quanto si apprende solo ora, infatti, –nonostante i sospetti di strani spostamenti e rinvii aleggiasse gia da tempo – sembra che nei primi sei mesi dell’anno, la Germania abbia espulso a bordo di voli collettivi diretti verso altri paesi –il Belpaese in testa a tutti, come anticipato – oltre il triplo dei migranti che nello stesso periodo del 2017. A riferirne è la Dpa che cita dati del ministero dell’Interno tedesco cui ha avuto accesso. Dodici delle 17 espulsioni collettive – per un totale di 250 persone – che la Germania ha portato a termine quest’anno avevano come destinazione l’Italia, secondo le cifre ufficiali contenute in una risposta del governo tedesco ad una domanda formulata dal gruppo parlamentare di opposizione del partito Die Linke.

E da Berlino risulta riplicato il numero delle espulsioni

Tra gennaio e luglio, la polizia tedesca ha rimpatriato nei paesi vicini 485 persone per un totale di 17 espulsioni di gruppo. Un anno prima il numero dei migranti rimpatriati in altri paesi del vecchio continente era di 153 a bordo di sette voli collettivi e nel 2016 era stato di 26 a bordo di due voli. Il numero totale dei rimpatri verso paesi membri del Regolamento di Dublino è stato tuttavia superiore a 485 nella prima metà dell’anno perché molti altri migranti sono stati espatriati a bordo di voli regolari e non collettivi. Solo tra marzo e giugno di quest’anno, la Germania ha espulso verso altri paesi membri del Trattato di Dublino 2422 persone. Non solo: i rimpatri con destinazione l’Italia sono stati pure criticati da Ulla Jelpke, portavoce del gruppo parlamentare Die Linke: «Molti rifugiati devono vivere per strada, senza la prospettiva di un alloggio e di un’assistenza adeguati e senza la prospettiva di una giusta procedura di asilo». E al danno si aggiunge pure la beffa…

Commenti

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  • 17 ottobre 2018

    Ma quando mai è stata amica di Italia la Germania?????? Pensateci bene…

  • Laura Prosperini 16 ottobre 2018

    basta, basta, basta…
    metteteli tutti, di forza dentro al Vaticano 8hanno migliaia di palazzi in tutta italia
    e nel frattempo…
    BLOCCO NAVALE
    così si ferma la fonte
    poi mettere esercito ai confini con le grandissime e buoniste e globaliste 8con il deretano altrui) francia e germagna.

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