Desirée, Mughini va fuori di testa: «Si drogava ed era destinata a quella fine»

domenica 28 ottobre 20:46 - di Ezio Miles

Stavolta Giampiero Mughini l’ha detta veramente grossa e questo lo diciamo con tutto il rispetto che dobbiamo a un autorevole  giornalista e scrittore come lui , che ha sempre scritto e detto quello che pensava. Ma commentando durante Domenica in  l’orribile caso di Desirée , l’opinionista s’è fatto  travolgere  dal gusto della provocazione ed è andato decisamente fuori di testa. Questo il suo sconcertante giudizio sulla povera ragazza: “Si drogava. Ed era nata e cresciuta in un reame di droga, dove non puoi trovare carmelitani scalzi. Era predestinata perché con una vita così e una famiglia così difficilmente avrebbe potuto fare una fine diversa”. Vengono i brividi a sentire certe parole. E non solo per una questione di rispetto per la memoria di Desiré, ma anche perché si tratta di un giudizio profondamente ingiusto. Nessuno, neanche il ragazzo e la ragazza più difficili, sono predestinati alla morte, e che morte poi. Sono, sarebbero, predestinati alla salvezza e alla vita. E questo a maggior ragione se vivessimo in uno Stato che tutelasse realmente i soggetti più deboli della nostra a società e che facesse  piazza pulita dei troppi criminali che circolano, pressoché impuniti, per le nostre strade.

 

 

 

Commenti

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  • Paolo 29 ottobre 2018

    Ha detto cose sacrosante. Scomode e politicamente scorrette ma verissime. Chi è nel giro della droga in un modo o in un altro farà una fine atroce

  • Francesco Ciccarelli 29 ottobre 2018

    Come ha potuto dire certe cose? Mughini appartiene alla generazione di “sinistra” della droga libera: ripeterebbe le stesse parole per tutti i giovani “alternativi” morti per overdose e per le vittime eventuali?

  • marco bianchi 29 ottobre 2018

    Usasse o no la droga,da poco o parecchio tempo,venisse da una famiglia di ricchi o di disperati,quello che ga detto Mughini fa schifo.Drogati ci sono sempre stati.Quando gli spacciatori;comunque delinquenti da galera, erano italiani morivano di overdose o prendevano hiv o epatiti,ma a memoria mia nessuno era violentato ed ucciso,meno che mai come oggetto di gruppo.Anche questo lo dobbiamo alla sinistra e questo avrebbe dovuto una persona con la testa a posto.

  • Pino1° 29 ottobre 2018

    Mughini è Mughini… ha enunciato prese d’atto circa il modo di presentarsi alla vita di quella figliola che non meritava, come nessuno merita, scempio e tortura che la str….o.rdinaria ”Boldrina” non prende nemmeno in considerazione per una parola di pietà che vorrebbe, invece rivolta a se medesima perché non se la fila nessuno, nemmeno il grasso compagno di sventura (auguro). Ecco, quella gente li, insieme a napoletani e siciliani, tutta gente di ‘cose loro’, invece , non la fa mai quella fine che è riservata solo alle povere disgraziate creature che nascono in famiglie distrutte da ignoranza, abbandono, alcool e droga ! Abbandono, sì, abbandono perché ‘dobbiamo ospitare ‘ il tumulto africano in casa nostra secondo i sinistri macellatori della nostra civiltà a cui la boldrina appartiene in cattedra e non dedicarci, invece, anima e corpo a salvare la nostra gioventù che è sempre meno la ‘meno la mejo gioventù’ ! Sì, occorre e di corsa il ritorno ad almeno sei mesi di sana naja per entrambi i generi che uniformi conoscenza, cultura, solidarietà, fra italiani che nemmeno si conoscevano prima e si salutano da fratelli con qualche commozione dopo! Occorre riprendere in mano l’allevamento, almeno sociale e fisico del nostro popolo. Dare sostegno economico e ” premio di produzione ” a quelle fantastiche coppie eterosex che mettono, da italiani, al mondo delle italiane/i.
    Porre in essere una robusta tassa su chi può avere figli e non li fa, per aiutare chi li fa, tranne, ovvio chi non può generare.
    Lo spaccio di sostanze stupefacenti è crimine da penale per attentato alla salute pubblica, all’umanità, crimine che non devono padroneggiare avvocati e magistrati ma solo il magistero della politica. Gli inglesi quando vollero ‘piegare’ la cina diedero l’avvio alle due guerre ‘dell’oppio’. Noi ora siamo, dovremmo essere, in guerra su questo fronte! In una Guerra vera, guerra armata senza fronti e senza tregua, pagando delatori, nonnini svegli cellulare in mano. Quando il disastro è vicino si posa il fioretto e si sguaina la spada ! I delinquenti invece di tenerli in carcere ad inchiapp. fra di loro, li mandi a ripulire a mano, caviglie in ceppi tutte le zone franche in cui vivono spacciando ora ! La sera devono essere stanchi ed avere sonno, impariamo anche qui, da chi sa fare. Ed impariamo da tutte, troppe ragazzine e fancazzisti da birra e droga, a tutelare la nostra gioventù; se non ci riescono le famiglie a cui vanno tolti se ne fanno delinquenti in erba in età scolare ! Da piccoli va compreso che la vita pone barriere che vanno superate con modi socialmente accettati, non a testate o con le armi ! Altrimenti Mughini avrà ragione inappellabile !

  • Andrea 29 ottobre 2018

    ma chi è questo scherzo della genetica ?? cosa vorrebbe dire allora, che visto che si drogava le quattro risorse-pagapensioni hanno fatto bene allora ??? allora li giustifichiamo ?? ma vattene via…. giornalista del c….

  • Caesar 28 ottobre 2018

    Aborrevole Mughini

  • 28 ottobre 2018

    Arrestate Marco il spacciatore di droga di Desiree!!’e fattelo cantare!!!

  • 28 ottobre 2018

    E possibile che dicha anche la vera verità! Noi si conosce solo il crimine, ma capace quella povera ragazza si diventa addetta alla droga….succede molto spesso!!!solamente la autopsia dice la verità se usava droga da molto tempo!!!

    • Hjihgff 30 ottobre 2018

      Tu sei fuso!!!

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