Centrodestra unito: dopo Verona e Roma, mozione anti-aborto anche a Milano

mercoledì 24 ottobre 19:16 - di Leo Malaspina

Centrodestra unito, a Milano come a Verona, sulla mozione che critica la legge 194 e invita a fare maggiore opera di prevenzione e di assistenza alle mamme per indirle a non abortire. Come a Verona, anche a Milano la proposta ha sollevato un vespaio di polemiche a sinistra. Luigi Amicone, consigliere comunale di Forza Italia ed ex direttore del settimanale ciellino “Tempi”, ha presentato il 22 ottobre un testo sostenuto anche dall’esponente di Milano Popolare Matteo Forte, dalla Lega e da Stefano Parisi, già candidato sindaco di centrodestra. Nella mozione si parla della legge 194 come di una legge che ha contribuito ad aumentare il “ricorso all’aborto come strumento contraccettivo” e non ha ridotto il ricorso all’aborto clandestino”. La mozione chiede di “sostenere” il capoluogo lombardo “città per la vita” e l’impegno del sindaco e della giunta a prevedere “congrui finanziamenti a istituzioni, associazioni e gruppi che sostengono concretamente politiche a favore della famiglia e della vita”, oltre ad “approfondire con adeguate iniziative di informazione e sensibilizzazione gli effetti sociali e culturali prodotti dalla legge 194”. Da lì la richiesta di sostegno alle associazioni pro-vita, come già a Verona. La proposta di Amicone, ha avuto l’adesione immediata di Milano popolare di Stefano Parisi, di Matteo Forte, Fabrizio De Pasquale (capogruppo Forza Italia), mentre la Lega, assente in aula, firmerà in un secondo momento. Per il Pd si tratta di “una grave provocazione”.

Due giorni fa a Roma era stata Giorgia Meloni, per Fratelli d’Italia, a presentare una mozione per far «proclamare ufficialmente» anche «Roma città a favore della vita e inserire questo principio generale» nel suo statuto.

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