Blitz notturno di Gioventù nazionale: «Abbiamo chiuso i negozi che “spacciano” cannabis

martedì 16 ottobre 15:21 - di Alessandra Danieli

Cannabis legale, vergogna nazionale. «Questa notte abbiamo chiuso, con un’azione simbolica, alcuni esercizi commerciali in cui è possibile acquistare cannabis “legale”», si legge in una nota di Gioventù nazionale Roma protagonista di un blitz notturno contro lo spaccio di Stato. «L’azione – spiegano gli organizzatori «ha l’intento di denunciare un vulnus legislativo diventato l’alibi perfetto per lo spaccio di droga, perché talvolta, all’interno di questi negozi, oltre alla vendita di cannabis legale si vende cannabis illegale, aumentando così lo spaccio nelle strade della Capitale».

Blitz di Gioventù nazionale contro lo spaccio

La gioventù  – scrive su Facebook l’organizzazione giovanile did Fratelli d’Italia della Capitale – è anestetizzata da televisione e modelli sbagliati e riteniamo che non abbia bisogno che lo Stato fornisca delle sostanze che hanno solo il merito di aumentare il nichilismo e il distacco tra la persona e la società, creando una realtà che francamente ci inorridisce. «Sogniamo uno Stato che, anziché monetizzare la solitudine e la paura del futuro dei nostri giovani, si impegni nel donare ai propri figli un domani che a oggi gli è negato. Ribadiamo, quindi, il nostro “no” all’uso delle droghe e alla loro vendita legalizzata che, a nostro avviso, è solo un primo passo verso un abisso dal quale è difficile non esser risucchiati».

Commenti

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  • Giacomo 19 ottobre 2018

    Ridicoli buffoni!! siete alla stregua dei tossici convinti : fate uno spettacolino e vi applaudite da soli, vi compatite a vicenda . A me fate solo ridere

  • Mauro Garlaschelli 17 ottobre 2018

    …TOTALMENTE D’ACCORDO…

  • Emilio Costantino 17 ottobre 2018

    Lo dico con la mia competenza da Agronomo (anche se non era indispensabile) la Canapa Industriale (Cannabis sativa L.) ha numerose valenze alimentari e mediche.
    Confondere gli utilizzi della Marijuana e della Canapa Industriale serve solo ad impedire il rilancio di una coltura che può essere molto importante per gli agricoltori delle zone più disagiate.
    Quindi ben venga ogni azione dimostrativa contro la diffusione della Canapa per il suo uso “ludico”.
    Tuttavia la legge in vigore non consente neppure di usare la Canapa legale per essere fumata, infatti da chi la vuole commercializzare sono richieste nuovi chiarimenti legislativi e le confezioni attualmente in vendita indicano l’ “uso per tisane” come paravento.

  • Lilia 17 ottobre 2018

    Continuate a combattere, non lasciate che questa infamia avvenga.

  • 16 ottobre 2018

    Ottima azione, ma state attenti!!

  • Andrea 16 ottobre 2018

    Si un’azione simbolica importante.Io però cari ragazzi sinceri e con dignità vi inviterei a recarvi alla sede di FDI e sprangare anche lì la porta considerato il fatto che i responsabili che hanno accettato spudoratamente il finanziamento di 200.000 euro da parte proprio di chi guadagna sulla cannabis legale non sono più degni di fare conferenze o altro in nome della salute dei nostri giovani.Voi siete un esempio di coerenza ma non permettete a chi specula o compie sciacallaggio sulla pelle dei più fragili che ricorrono a queste droghe in tutto e per tutto uguali a quelle cosiddette pesanti di prendervi in giro in questo modo.Le fonti provengono da Libero Quotidiano e Espresso e non è seguita nessuna forma di smentita da parte dei vertici di partito.Da una parte si intraprendono Guerre Sante dall’altra si depositano in saccoccia i soldi che provengono dal commercio di fumo come se fosse niente.La presidente di FDI cita spesso Almirante forse per il fatto che al momento non ci sono figure al pari di Lui e quindi si fa ricorso a Chi con l’esempio personale di coerenza e signorilità dell’anima ha saputo attirarsi la stima e l’affetto della stragrande maggioranza degli Italiani e non poteva essere altrimenti.La prego, Vi prego ,proprio Voi ,i suoi eredi più intimi e naturali smettetela di tirarlo in ballo,di coinvolgerlo,di chiamarlo in causa un giorno si e uno no ,se almeno vi rimane un grano di dignità.Grazie.

    • Gianfracchia 18 ottobre 2018

      Ma voi non state bene fatevi una vita al posto di guardare ogni c***** che fa il “vicino” lo spaccio é assolutamente da incriminare,come chi permette di farlo(stato).bastano poche regole per regolamentare un mercato esistente da sempre. Ma qui un gruppo di esaltati ha bloccato delle attività commerciali, dove persone hanno investito i loro risparmi o hanno fatto prestiti per avviarsi. Distinguere la marijuana dalla cannabis é ridicolo,sono la stessa cosa, che poi la chiami A o la chiami H non cambia nulla. Il declino della società é proprio impedire al prossimo di fare una vita che meglio crede imponendo la vostra visione di perfezione e legalità. Credo che il detto Dove finisce la mia libertà inizia quella altrui, dovreste farlo vostro. Non sono mussulmano, ma li rispetto. Non sono cristiano ma li rispetto. Non sono gay ma li rispetto. Non sono nero ma li rispetto. Potrei continuare ma vi annoierei.Con questo voglio solo farvi capire che giudicare o imporre un modo di vivere,fa si che ci si morde la coda da soli finendo per ghettizzare persone omosessuali,cristiane, ebree o semplici fumatori di cannabis. Fatevi i c**** vostri, non dico di essere omertosi e non denunciare qualcosa che non va, ma se uno sceglie di comprare della canapa perche ha problemi di insonnia o dolori cronici o semplicemente per sfanculare una giornata no, non é un vostro problema. Poi sono d’accordo che La canapa light non ha un posto regolamentato nel mercato pari a tabacco o alcol ma li LP stato deve intervenire, visto che é stato avvertito da associazioni del campo. Poi o non sono come voi ma vi rispetto. Servirebbe un patentino per utilizzare internet

  • Laura Prosperini 16 ottobre 2018

    Bravi, bravissimi.

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