Baviera, boom dei Verdi: “Noi, gli anti-sovranisti”. E in Italia rispunta Pecoraro Scanio

domenica 14 ottobre 20:08 - di Redazione

Come largamente anticipato, nel voto tedesco in Baviera crolla la Csu, i Verdi diventano secondo partito e la Spd tracolla. Secondo gli exit poll diffusi dalla tv Zdf, l’Unione cristiano sociale raccoglie un magrissimo 35,5%, contro quasi il 48% di cinque anni fa, i socialdemocratici non vanno oltre il 9,5%, i Verdi balzano al 19%, l’Afd è all’11%, l’Fdp al 5%, la Linke al 3,5%. In Italia quell’affermazione resuscita vecchi leader ecologisti bocciati da anni nelle urne e dalla storia: “Risultato straordinario dei Verdi tedeschi in Baviera che rappresentano un’alternativa di governo credibile, una risposta forte e un antidoto alla demagogia dei cosiddetti sovranisti”, dicono Luana Zanella, Gianluca Carrabs e Angelo Bonelli, secondo cui si tratta di “un risultato frutto anche del dialogo con culture e appartenenze differenti, compresa l’area cattolica”.

Dalle retrovie della politica, dopo anni di silenzio, rispunta anche l’ex ministro del governo Prodi Alfonso Pecoraro Scanio: “Dopo la sconfitta in Austria e in altri paesi d’Europa, questa è una buona notizia per il movimento ecologista europeo che deve sapersi rinnovare”. Il voto in Baviera, infatti, “premia la svolta pragmatica che ha puntato su un nuovo ecologismo slegato da una vecchia tradizione fondamentalista”, dice, ex leader dei Verdi e due volte ministro sottolineando che l’esito del voto “è anche il risultato della sensibilità dei tedeschi all’allarme del cambiamento climatico”. Un risultato, quello in Baviera, che, secondo Pecoraro Scanio, rappresenta un segnale anche per l’Italia. “Il movimento 5 stelle che si è impegnato sui temi green dovrebbe capire che, oltre al reddito di cittadinanza, deve mettere al centro le preoccupazioni ambientali che cresceranno anche per gli italiani”.

Commenti

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  • Laura Prosperini 15 ottobre 2018

    gratta gratta i verdi sono come il cocomero…
    sotto la superficie sono rossi (molto annacquati)…

  • Angela 15 ottobre 2018

    Ed è solo l’inizio della rivincita dei popoli oppressi da una sinistra indegna di governare in Europa.

  • lucio 14 ottobre 2018

    Questo pecoraio no è quello che ha demolito il partito dei verdi?

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